Risolto il giallo di Cornuda, trovata morta Sofiya: il corpo in un burrone

Stando ai primi riscontri investigativi il cadavere, sfigurato, sarebbe di Sofiya Melnyk, la 43enne ucraina scomparsa a Cornuda a metà novembre

Il corpo di una donna è stato trovato da un cacciatore sul Monte Grappa, a Vicenza. Stando ai primi riscontri investigativi il cadavere, sfigurato, sarebbe di Sofiya Melnyk, la 43enne ucraina scomparsa a Cornuda a metà novembre. La salma, recuperata dai vigili del fuoco di Bassano del Grappa, è stata trovata in un burrone nel territorio comunale di Romano d'Ezzelino. Solo l'esame autoptico, che si terrà all'obitorio di Treviso, potrà chiarire l'identità. Sul caso indagano i carabinieri di Treviso.

Il corpo martoriato della donna era rannicchiato in posizione fetale, coperto da un sacco nero e in avanzato stato di decomposizione. A trovarlo un gruppo di cacciatori che ha dato subito l’allarme.

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Commenti
Ritratto di anticalcio

anticalcio

Dom, 24/12/2017 - 19:52

chissa' perchè di mezzo coi sono sempre straniere avvenenti.....