Rissa in discoteca. Giovane laureato ​ucciso a Palermo

Il giovane è rimasto coinvolto in una rissa ed è stato colpito più volte alla nuca con calci e pezzi di bottiglia

Rissa in discoteca. Giovane laureato ​ucciso a Palermo

Morire in discoteca. Aldo Naro, 25 anni, è stato ucciso ieri sera nella discoteca Goa di Palermo. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane è rimasto coinvolto in una rissa ed è stato colpito più volte alla nuca con calci e pezzi di bottiglia. I tentativi di soccorso si sono poi rivelati inutili perché il ragazzo era già deceduto quando stava per essere trasportato in ospedale.

Aldo Naro si era appena laureato in medicina, originario di Caltanissetta, è figlio di un ufficiale dei carabinieri. "Sono uscito verso le 3.30 del mattino. Dopo un po' ho visto i carabinieri, l’ambulanza e un ragazzo con la faccia bianca, forse era truccato da Joker, sulla barella intubato: lo portavano fuori dalla discoteca", ha raccontato uno dei giovani che ieri sera si trovava nella discoteca del quartiere Zen. "In discoteca - racconta - c’erano circa 500 ragazzi con un’età media di 25 anni. La serata era a tema sul carnevale e non era una festa a inviti. Normalmente si entra a coppie ma i ragazzi conosciuti spesso li fanno entrare anche senza la ragazza. Non ho visto la rissa. Ogni tanto qui avviene qualche scazzottata: basta uno sguardo di troppo a una ragazza. Stamane la barella con quel ragazzo era seguita da una giovane bionda e da un ragazzo che aveva le stampelle. L’hanno caricata sull’ambulanza che è andata via a sirene spiegate".

Dal profilo facebook di Naro si vede che tifava Juventus, era fidanzato con una coetanea e aveva oltre mille amici. Aveva frequentato il liceo scientifico Alessandro Volta a Caltanissetta. "Aldo era un bravissimo ragazzo, una persona speciale, si dice spesso che qualcuno è un punto di riferimento, ma nel suo caso era così. Era davvero l’amico su cui potevi contare sempre, dai tempi di scuola abbiamo condiviso tutto: le gioie, le delusioni dello studio, bellissimi periodi di vacanza... ci confidavamo quando ci fidanzavamo o ci lasciavamo con le ragazze. Il suo sogno era quello di diventare un cardiologo.

Si era laureato con 110 e lode in Medicina. Un ragazzo intelligentissimo e studiava con impegno. Era un ragazzo di grande intelligenza, posso dirlo davvero... ne ho conosciute di persone intelligenti, ma non come lui", ha detto Peppe Milioto, amico di Aldo Naro.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica