Agrigento, migrante fugge da centro d'accoglienza: investito e ucciso

A perdere la vita un migrante che scappando dal centro di accoglienza si era catapultato in strada. Una macchina di passaggio lo ha travolto. Feriti dei poliziotti

Agrigento, migrante fugge da centro d'accoglienza: investito e ucciso

Notte segnata dal sangue quella vissuta a Siculiana (Agrigento), a causa di un’accesa protesta dei migranti finita con la morte di uno di loro e il ferimento di alcuni poliziotti. Momenti di tensione e di grande paura per una situazione sfuggita ormai dal controllo a causa del comportamento violento degli ospiti del centro di accoglienza Villa Sikania che non vogliono rispettare le regole dando luogo ad atteggiamenti pericolosi. Andiamo con ordine per capire cos’è successo.

La giornata di ieri è stata abbastanza accesa già nel primo pomeriggio quando i migranti si sono recati sul tetto spiovente della struttura per mettere in atto una pericolosa protesta. Una ribellione contro la misura della quarantena prevista nei loro confronti per limitare al massimo eventuali casi di coronavirus. Misura adottata come da protocollo per impedire il veicolare del virus non solo fra i migranti che condividono gli stessi ambienti, ma anche per tutelare tutti coloro che dall’esterno possono entrare in contatto con gli extracomunitari. Circa dieci gli ospiti che, approfittando della confusione, sono riusciti a scappare. Con non poche fatiche le Forze dell’ordine che presidiano la struttura e l’area adiacente sono riuscite a far rientrare la protesta.

La situazione ha mantenuto i tratti della calma apparente nelle ore successive. Fino alle 21:00 l’area appariva tranquilla, ma era evidente che i migranti erano pronti ad innescare un’altra manifestazione dal momento che erano in massa davanti alle finestre. Di lì a poco dopo è successa la tragedia. I migranti hanno tentato la fuga, uno di loro si è precipitato sulla Strada Statale 115 attraversandola al buio ed è stato travolto mortalmente da un’auto di passaggio.

Al seguito del migrante, nel tentativo di fermarlo, vi erano alcuni poliziotti rimasti feriti, uno di loro avrebbe riportato delle fratture. Un fatto che ha sconvolto i presenti ma anche gli abitanti delle zone vicine che erano in balcone per capire cosa stesse accadendo. Molti di loro hanno assistito in diretta alla tragedia, fra loro anche dei ragazzi: “Siamo sconvolti”ci hanno raccontato alcuni di loro con voce tremante. “Non è possibile- ci hanno detto altri cittadini presenti sul posto- che si debba assistere a queste scene che creano paura e preoccupazione”.

Una situazione certamente non facile quella che vivono i cittadini e con essi anche gli appartenenti alle Forze dell’ordine che rischiano la propria incolumità di fronte ad atteggiamenti violenti come questi. Non è la prima volta infatti che dei poliziotti rimangono feriti proprio nella struttura Villa Sikania a seguito delle rivolte dei migranti.

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