Rovigo, la nigeriana non trova casa: “Non vogliono stranieri”

La giovane africana 25enne risiede in Italia da ormai 19 anni, ha frequentato le scuole nel nostro Paese ed è riuscita a trovare un lavoro, tuttavia nessuno a Rovigo sarebbe disposto a darle un appartamento in affitto. Troppa la diffidenza nei confronti dei cittadini stranieri, di certo alimentata dalla situazione attuale di scarsa sicurezza

Rovigo, la nigeriana non trova casa: “Non vogliono stranieri”

Nessuno vorrebbe darle in affitto un appartamento perché nigeriana, questa la denuncia di Nnenna Suberu, 25enne africana da poco trasferitasi a Rovigo per lavoro.

La giovane donna, arrivata in Italia con i genitori ed i fratelli quando aveva 6 anni, risiede nel nostro Paese da ormai 19 anni, la maggior parte dei quali trascorsi a Villafranca Veronese, dove si era stabilita la famiglia.

Dopo aver frequentato le scuole dell’obbligo a Verona, conseguendo il diploma di tecnico di laboratorio chimico-biologico presso l’istituto professionale Enrico Fermi, la nigeriana si è inoltre laureata in Scienze e Sicurezza chimico-tossicologiche dell’Ambiente dopo aver studiato alla facoltà di Scienze del Farmaco di Milano. I problemi sarebbero arrivati a questo punto, quando la 25enne, dopo un breve lavoro in un caseificio, comincia ad inviare curriculum.

“Una ditta polesana che si occupa di ricerche in campo farmaceutico mi ha contattata per un colloquio conoscitivo a metà giugno e a metà agosto mi hanno detto che avrei potuto iniziare a lavorare in centro a Rovigo ai primi di settembre. Mi sono quindi subito attivata per cercare un appartamento, ma non pensavo fosse così difficile: è diventato un incubo. Ho cambiato destinazione, optando anche per paesi vicini, come Bosaro, o le frazioni, tipo Grignano. Ma una volta arrivata all’appuntamento per vedere l’appartamento in affitto mi è stato detto chiaramente che siccome sono nigeriana non si fidano.”, racconta Nnenna, come riporta “Il Messaggero”.

Oramai è trascorso un mese, eppure la 25enne continua a spostarsi di alloggio in alloggio, senza riuscire a trovare una collocazione stabile. Dopo essersi temporaneamente sistemata in numerosi Bed&Breakfast, adesso sarebbe ospite di una sua collega di lavoro, che ha voluto darle un tetto sotto cui dormire, in attesa che si risolva la situazione.

“Sono affranta. Il più delle volte mi sono sentita rispondere dall’agente immobiliare di turno che non può darmi l’appartamento, in quanto sono straniera o peggio ancora perché sono nigeriana e il proprietario dell’immobile ha avuto esperienze negative con gli stranieri”, prosegue la giovane con la sua storia. “Posso capire tutto, visto che ognuno è libero di fare ciò che vuole del proprio alloggio, ma questa vicenda mi sta costando parecchio, dato che sono costretta a sistemarmi nei bed & breakfast di Rovigo.

Senza contare che per risparmiare nel fine settimana preferisco tornare a casa dei miei fratelli nel Veronese, ma spendendo di benzina nei viaggi di andata e ritorno. Eppure nell’appartamento dove ho sempre vissuto con la mia famiglia nessuno si è mai lamentato di noi, dato che abbiamo sempre pagato gli affitti in tempo”.

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