Dopo Rula, il caso Angelini: bufera sulla dipendente

Il cantante Roberto Angelini è stato multato per un lavoratore in nero nel suo ristorante. Sulla vicenda è intervenuta Selvaggia Lucarelli: "Dipentente insultata. E la sinistra?"

Dopo Rula, il caso Angelini: bufera sulla dipendente

Ieri, mentre sui quotidiani online impazzava il caso di Rula Jebreal, un altro psico-dramma si consumava sui social: quello del cantante Roberto Angelini. L'autore di "Gatto Matto" (brano di discreto successo risalente a parecchie estati fa), ospite fisso nel salotto di Diego Bianchi a "Propaganda live", è stato multato dalla Finanza per una lavoratrice in nero nel suo ristorante. La vicenda non è sfuggita alla giornalista Selvaggia Lucarelli che, dal suo profilo Facebook, ha sganciato l'ennesima bomba mediatica: "La sinistra che ci piace. - scrive in un post - Solidarietà all'imprenditore, mica al lavoratore".

Il "caso Angelini"

Tutto comincia due giorni fa, quando il cantautore/imprenditore Roberto Angelini si lascia andare ad uno sfogo sui social. Nel post Angelini racconta di essere stato multato dalla finanza per un lavoratore in nero nel sushi bar di cui è proprietario e gestore. "Ho comprato un furgoncino per le consegne e fatto lavorare amici che avevano bisogno. - spiega - Mi sono indebitato per pagare i fornitori. Ho resistito con i ristori evidentemente inadeguati. Non avendo uno spazio all’aperto sto facendo i salti mortali per allestirne uno al volo. E poi...15 mila euro di multa per lavoro in nero".
Fin qui, nulla per cui valga la pena gridare allo scandalo (forse). Di certo, non per i paladini della "sinistra operaia" che si sono subito adoperati per esprimere solidarietà e vicinanza al cantante. E la dipendente denunciataria? "Una pazza incattivita", come la definisce Angelini, che oltre al danno economico per il mancato riconoscimento dei diritti contrattuali ha dovuto subire pure la beffa di insulti a tutto spiano sulla sua sua bacheca social da perfetti sconosciuti.

L'intervento della Lucarelli

Sulla vicenda è intervenuta "a muso duro" Selvaggia Lucarelli che non ha mancato di rispondere per le rime al cantante. "Ieri, mentre ci si accapigliava per Rula, - scrive l'opinionista de Il Fatto Quotidiano -sfuggiva un fatto ben più emblematico sullo stato della sinistra che riguarda sempre un protagonista di Propaganda Live: Roberto Angelini, il cantante nel cast fisso di Propaganda Live postava un video in cui raccontava che ha un ristorante di sushi e una sua amica (che chiama “PAZZA INCATTIVITA”) che faceva lavorare in nero per farle un favore, l’ha denunciato. La Finanza gli ha fatto una multa di 15 000 euro. Lacrime, dramma, solidarietà al cantante-imprenditore di Emma, Jovanotti, Elodie e altri vip. E insulti alla lavoratrice". Poi, l'affondo definitivo: "Insomma, la sinistra che ci piace: solidarietà all’imprenditore, mica al lavoratore".

Poco dopo, Roberto Angelini ha provato a raddrizzare il tiro. "Mi dispiace però leggere insulti verso la ragazza e mi rendo conto di essere in una posizione privilegiata. Non avevo previsto tutto questo. - prova a recuperare l'offensiva in un altro post - Per favore non insultatela più (si riferisce alla dipendente), mi fa sentire in colpa, quando in realtà vorrei tenermi l’incazzatura ancora per un po’".

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