Salerno, 50enne muore folgorata in bagno: la trovano figlia e vicina

L'impianto, giudicato obsoleto e non a norma, non aveva il salvavita. La scarica, probabilmente generata dallo scaldabagno, ha attraversato il corpo della 50enne mentre faceva la doccia, causando l'arresto cardiaco. Inutile l'intervento dei soccorsi

Terribile tragedia in provincia di Salerno, dove una donna di 50 anni ha perduto la vita dopo essere rimasta folgorata nel proprio bagno. La vittima, la signora Annamaria Gargano, è stata rinvenuta dalla figlia e da una vicina di casa nuda e riversa sul pavimento in una pozza d'acqua: per lei non c'è stato purtroppo più nulla da fare, nonostante il tempestivo arrivo dei rianimatori del 118.

Secondo quanto riferito dai quotidiani locali, che hanno riportato la notizia, il fatto si è verificato durante la mattinata dello scorso venerdì 15 novembre, intorno alle ore 10:00, all'interno dell'abitazione della donna, un appartamento sito a Sant’Egidio del Monte Albino, in via Buonarroti. Le modalità del tragico incidente non sono ancora perfettamente chiare. A quanto pare, però, la 50enne, trovata a poca distanza dal box doccia, stava per lavarsi oppure si stava asciugando dopo il bagno, quando è rimasta folgorata da una scarica elettrica.

La signora si trovava da sola in casa, perciò i soccorsi si sono attivati tardi. Trovata la madre priva di sensi, la figlia ha immediatamente provveduto a contattare il 118 e ad allertare le autorità locali. Sul posto si è precipitata un'ambulanza ma, nonostante il loro tempestivo intervento, i sanitari hanno solo potuto prendere atto del decesso della 50enne.

Successivamente anche i carabinieri della tenenza di Pagani (Salerno) hanno raggiunto l'appartamento, così da condurre le indagini in merito alla tragica vicenda. La situazione ha fatto subito pensare ad un drammatico incidente domestico. Secondo gli inquirenti, la signora Annamaria è stata uccisa da una scarica, generata probabilmente dallo scaldabagno in seguito ad un corto circuito. Nessun salvavita nel vecchio impianto giudicato non a norma che, se presente, avrebbe potuto evitare la morte della 50enne. Mancando il dispositivo di sicurezza, la scarica elettrica ha colpito in pieno la donna che, trovandosi fra l'altro vicino all'acqua, un naturale conduttore di elettricità, non ha avuto scampo. Il suo cuore ha cessato immediatamente di battere.

Dal momento che la tesi dell'incidente pare essere quella più accreditata, l'appartamento di via Buonarroti non è stato posto sotto sequestro e non saranno condotte ulteriore indagini. Questa, almeno, la decisione degli inquirenti.

Sul corpo, inoltre, non sarà effettuato alcun esame autoptico, dato che lo stesso medico legale che ha esaminato il cadavere ha confermato che ad uccidere la 50enne è stata una scarica elettrica.

Sotto choc la figlia, che ha ritrovato il corpo della donna insieme alla vicina di casa.