Salvini bersaglio di un uovo, colpita una donna: scuse del ministro

Il vicepremier ha dovuto interrompere per qualche minuto il comizio elettorale in favore del candidato Marco Marsilio: “Se avessi tirato un uovo mia nonna mi avrebbe dato due schiaffoni”. La donna colpita è stata fatta salire sul palco per ricevere le scuse del vicepremier

Impegnato in un comizio elettorale ad Atri (Teramo), in vista delle prossime elezioni regionali in Abruzzo, il premier Matteo Salvini è divenuto bersaglio di uno dei suoi oppositori, infiltratosi tra la folla di sostenitori della Lega accorsi in piazza del Duomo. Un uovo, infatti, è stato scagliato contro il ministro dell’Interno, ma è andato ad infrangersi addosso ad una donna 46enne di nome Cabiria.

Salvini ha momentaneamente interrotto il discorso in favore del candidato Marco Marsilio per scagliarsi contro il responsabile del gesto. “Chi è quel cogl... che tira le uova? Ecco, la mia nonna mi faceva l’uovo sbattuto, ma se io avessi tirato un uovo mi avrebbe tirato anche due schiaffoni. Anche perché hai preso una signora che non c’entra assolutamente un accidente, brutto imbecille che non sei altro”.

Il vicepremier ha poi fatto salire la signora sul palco, rispondendo a quanti, dal pubblico, chiedevano di far spazio anche all’aggressore. Serafica la replica del leader leghista. “Faccio il ministro dell’Interno. I barconi arrivano ma i barconi tornano. C’è tanto spazio sui barconi”. “Mi scuso a nome del cretino di turno”, ha detto poi Salvini alla donna prima di congedarla e tornare nuovamente al comizio elettorale.

Commenti

venco

Dom, 03/02/2019 - 20:38

Gli avrebbe dato 2 schiaffoni di certo perche il cibo non si butta e non si disprezza, è peccato.

Divoll

Dom, 03/02/2019 - 21:58

Salvini dovrebbe licenziare i suoi addetti alla sicurezza e stare piu' attento lui stesso. Il Paese ha bisogno di lui.