Sanremo, turisti a passeggio sul lungomare, ma nessun controllo

Il messaggio di restare a casa non è proprio entrato in testa a tutti ed è bastato un po' di sole per riversare sul lungomare della Riviera di Ponente decine di turisti anche lombardi e piemontesi. A Bordighera il sindaco ha chiuso il lungomare

A giudicare dalle foto, forse potrebbe sembrare più una domenica mattina che un sabato, ma di gente ce n'è fin troppa sul rinomato lungomare Imperatrice di Sanremo e sulla sottostante pista ciclabile. Molti - almeno dall'accento - sono lombardi o piemontesi, ma ci sono anche tanti residenti, che approfittando di questa tiepida mattinata di sole (nel pomeriggio è previsto nuvolo), dopo due giorni di pioggia e cielo coperto, sono usciti: chi per una passeggiata e chi per un giro in bicicletta o una corsetta.

Insomma, l'emergenza sanitaria da Coronavirus sembra soltanto un brutto ricordo o qualcosa che non tocchi la Riviera ligure di Ponente, di quelle notizie che si vedono in televisione o si leggono sui giornali. Stesso discorso a Bordighera, dove il sindaco Vittorio Ingenito, stamani, ha deciso di chiudere il lungomare Argentina. "Molte persone ancora oggi non hanno compreso la necessità di non uscire di casa, se non per comprovate esigenze - afferma il primo cittadino -. Abbiamo appena terminato un sopralluogo sulla passeggiata con il comando di polizia municipale e considerato il numero di persone presenti, vista la necessità di prevenire la diffusione del virus, abbiamo deciso di chiuderla al transito pedonale".

Ingenito spiega che si tratta di una scelta sofferta, ma che: "Rappresenta un segnale molto forte per far comprendere la gravità del momento. Gli studi più recenti sulla diffusione in Italia del Covid-19 stimano la necessità di trovare in un mese quattromila posti letto in terapia intensiva non semplici da reperire". Tolleranza zero, contro i "furbetti" della passeggiata a Diano Marina, sull'opposto versante della provincia di Imperia, dove il comando di polizia municipale ha denunciato sette turisti lombardi e piemontesi, di Asti, Torino e Brescia, che questa mattina sono stati visti passeggiare in centro città, senza autocertificazione e un giustificato motivo.

Ma non è tutto. Alcune coppie camminavano a braccetto o mano per la mano, un atteggiamento sicuramente romantico, ma questo forse non è il momento adatto per esternarlo. Nel frattempo, giunge notizia di un terzo caso di Coronavirus nel Principato di Monaco, dove il governo ha deciso da lunedì prossimo di chiudere le scuole di ogni ordine e grado. Preoccupazione tra i frontalieri, non solo per i ben motivi sanitari, ma anche per il taglio delle corse dei treni per la Francia. Il governo di Monaco sta promuovendo il telelavoro come alternativa agli spostamenti.

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