Sardegna, profughi asserragliati sul bus per protesta

Cento migranti stanno protestando perché la nuova struttura dove sono stati trasferiti è troppo distante dal centro città

Sardegna, profughi asserragliati sul bus per protesta

Cento migranti in rivolta. Si sono asserragliati nell'autobus che li ha portati nel nuovo centro di accoglienza. La lamentala riguarda il luogo prescelto, troppo distante dai centri abitati.

Il centro di accoglienza che la Sardegna ha predisposto per ospitarli è l'agriturismo "Monte Allegru" di Santa Maria La Palma, situato nelle campagne di Palmadula, una frazione di Sassari. Non certo un luogo ad alta concentrazione di abitanti, ma è quello che il prefetto di Sassari è riuscito a trovare per far fronte alle ondate di sbarchi e alla redistribuzione di migranti tra le regioni. La rivolta è scoppiata questa mattina e al momento sul posto il questore Pasquale Errico e il sindaco di Sassari Salvatore Mulas stanno cercando di convincere i profughi ad accettare la nuova sistemazione.

Un posto forse lontano dalle città, ma con tutti i comfort necessari per rendere decorosa la permanenza temporanea dei migranti. Nei locali, infatti, sono state sistemati dei televisori e nelle prossime ore sarà approntata una linea wifi per consentirgli di comunicare con i Paesi di provenienza.