Savona positivo al Coronavirus e in quarantena

"Sono portatore asintomatico e ora sono in quarantena. Continuerò a lavorare da remoto", ha rassicurato l'ex ministro

Come riferito da AdnKronos, che lo ha raggiunto telefonicamente per poter ottenere maggiori informazioni circa il suo stato di salute, Paolo Savona è risultato positivo agli esami medici condotti per rilevare la presenza del Coronavirus.

Cagliaritano di nascita, l'84enne presidente della Consob (la Commissione nazionale per le società e la Borsa), aveva trascorso alcuni giorni di vacanza in Sardegna durante le ferie estive. A causa di un improvviso innalzamento della temperatura corporea, l'ex ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, si trova ora in isolamento domiciliare, come previsto nei protocolli anti Covid-19.

Ovviamente anche tutti i componenti della Consob entrati di recente in contatto con Savona sono stati sottoposti all'esame del tampone naso-faringeo e si trovano ora in quarantena precauzionale. Proprio nei giorni scorsi, infatti, si era tenuta una riunione a cui aveva partecipato naturalmente anche il presidente. Ad essere sottoposti a controlli medici anche i membri che fanno parte dello staff di Savona, come persone a rischio contagio.

La notizia, che ha fatto rapidamente il giro del web, è stata confermata da fonti ufficiali della stessa Consob, le quali hanno riferito ai giornalisti che l'ex ministro sarebbe risultato portatore asintomatico del Coronavirus: costretto in casa, Savona continua comunque a portarsi avanti col lavoro a distanza. La situazione, pertanto, non dovrebbe essere preoccupante, come da lui stesso dichiarato in prima persona.

"Sto benissimo. Sono portatore asintomatico e ora sono in quarantena. Continuerò a lavorare da remoto", ha spiegato Paolo savona ad AdnKronos. "L'ho saputo oggi. Non ho nessun sintomo per fortuna. Tutta la segreteria è risultata negativa", ci ha tenuto a precisare il presidente con lo scopo di rassicurare tutto il suo entourage.

Gli uffici della Consob, come ovvia misura precauzionale, oltre che al fine di garantire la giusta tempistica per agevolare la totale sanificazione degli ambienti, rimarranno chiusi per qualche giorno, per la precisione dal prossimo lunedì 14 settembre fino a venerdì 18. Ad essere interessati dalle misure di prevenzione contagio sia gli uffici della sede di Milano che quelli della sede di Roma. Una duplice chiusura che è stata confermata dalla stessa Consob, la quale ha diffuso un comunicato ufficiale indirizzato ai dipendenti dell'Autorità: "La prosecuzione delle attività ordinarie sarà assicurata, come di consueto in misura prevalente da remoto e al termine delle previste attività di sanificazione, anche dal presidio fisico della Direzione generale e da almeno uno dei componenti della Commissione". Questa la nota diffusa dal direttore generale della "Commissione nazionale per le società e la Borsa", Mauro Nori.

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Commenti

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Sab, 12/09/2020 - 11:15

Ogni pandemia negli ultimi 150 anni corrisponde ad un lancio dell’elettrificazione nell’ambiente terrestre. Nel 1917 introduzione delle onde radio = influenza “spagnola”. 1967 lancio di satelliti con frequenze radioattive = influenza di Hong Kong. 2019 inizio tecnologia 5G = influenza Covid-19. La prima città al mondo interamente coperta dal 5G è stata Whuan. In Italia le installazioni 5G sono concentrate tutte nel nord Italia (per ora), zona dove il Covid-19 ha colpito più duramente. Questi campi magnetici creano alle persone più sensibili problemi all'ossigenazione del sangue quindi mancanza d’ossigeno. Ecco perché la terapia con il plasma funzionava. L’OMS non riconosce l’elettro ipersensibilità (EHS)!!! Coincidenze?