Schettino telefona al fratello dell'unico disperso della Concordia

Una telefonata di pochi minuti per conoscere come si svolgeranno le ricerche di Russel Rebello, il cameriere indiano, unico disperso del naufragio

Una telefonata di pochi minuti per conoscere come si svolgeranno le ricerche di Russel Rebello, il cameriere indiano, unico disperso del naufragio di Costa Concordia. Francesco Schettino ha chiamato questa mattina Kevin, fratello del disperso. "È stato molto cordiale, ha voluto sapere come si svolgeranno le ricerche di mio fratello sul relitto della Concordia. Schettino era molto affezionato a Russel, avevano lavorato insieme su due navi Costa. Mi ha chiesto di tenerlo informato", ha detto Kevin che oggi era a Genova dove ha partecipato a una riunione tecnica per fare il punto sulle ricerche. "Sto tornando a Milano, dove vivo e lavoro - ha detto Kevin all’ANSA - mi hanno detto che mi terranno informato sugli sviluppi delle ricerche. Io spero di poter riavere i resti di mio fratello". Intanto è tutto pronto intorno alla Concordia per dare il via alle ricerche, previsto per domani mattina. Saranno 50 gli uomini impegnati, tra questi i sub dei vigili del fuoco e gli speleologi, i sommozzatori dei carabinieri, della Marina, della Guardia di finanza e della Guardia costiera. Si partirà dai ponti 3 e 4, fuori dall’acqua, dove si pensa possa trovarsi il cadavere del cameriere indiano. Poi toccherà al ponte 2 semisommerso e al ponte 1 sommerso. Dieci, dodici ore di ricerche al giorno, poi un punto tecnico per organizzare le ricerche del giorno successivo.

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