Scoppia la lite nella movida: giovane colpito in testa con una bottiglia di vetro

Il fatto è accaduto ieri notte nel centro città di Agrigento, per motivi tutti da chiarire, due gruppi di giovani sono venuti alle mani, uno di loro è stato colpito in testa con una bottiglia di vetro ed è stato trasportato in ospedale, indagano i carabinieri

Una parola di troppo, un’incomprensione ed ecco scoppiare il caos fra alcuni giovani che hanno fatto a botte mandando un ragazzo in ospedale per le ferite riportate. Siamo ad Agrigento, dove ancora una volta, nel cuore della movida del sabato sera, si è registrato un caso di aggressione fra ragazzi. Il fatto si è verificato nella via San Francesco, zona nella quale sono disposti, uno dopo l’altro, una serie di locali frequentati dai più giovani.

Era ormai tarda sera quando, per cause ancora tutte da ricostruire, due gruppi di ragazzi sono venuti alla lite. Stando ad alcune testimonianze raccolte tra i presenti, ci sarebbero state delle incomprensioni alla base di tutto. Poi, alcune parole pesanti volate da una parte all’altra, ed infine, la risoluzione del “problema” con le mani. Botte, calci e pugni hanno creato lo scompiglio all’interno di una via molto ristretta che ha dato non poche difficoltà ad allontanarsi a chi non era coinvolto nella questione. Panico tra i presenti, fra loro anche ragazzini, che hanno chiesto aiuto tra le grida.

Nel corso della rissa, un ragazzo di 30 anni ha avuto la peggio: è stato colpito in testa con una bottiglia di vetro. In pochi attimi i cocci taglienti gli hanno provocato diverse ferite e il suo volto si è ricoperto di sangue. Sul posto immediatamente i mezzi del 118 che hanno prestato i primi soccorsi al giovane, trasportato poi all’ospedale San Giovanni di Dio per le cure del caso. Fortunatamente le ferite non sono state molto gravi. Mentre la vittima veniva soccorsa, gli autori dell’aggressione sono scappati a gambe levate. Di loro si sono perse le tracce. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri che hanno raccolto le testimonianze necessarie per risalire ai componenti del gruppo violento. A supporto della loro attività di indagine verranno utilizzate anche le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza collocate nella zona.

Non accennano a diminuire i casi di violenza tra giovani nel fine settimana ad Agrigento. A fine novembre un altro caso simile: due gruppi di ragazzi, dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo hanno innescato un violento litigio. Nel momento in cui hanno sentito l’arrivo delle sirene delle forze dell’ordine sono scappati via senza lasciare traccia della loro presenza se non per le bottiglie e i bicchieri abbandonati per terra. Sempre in quel periodo una ragazza è stata aggredita da un gruppo di balordi mentre tentava di salire sulla propria auto. Grazie alla freddezza mantenuta, la giovane è riuscita a chiamare la polizia mettendosi in salvo. Questi e tanti altri episodi che fino ad oggi hanno reso necessaria, su decisione del prefetto, la presenza massiccia di forze dell’ordine nel fine settimana, nel centro città.