La scuola cambia. Addio libri, benvenuto iPad

Innovativo progetto in una scuola media della provincia di Novara

La scuola cambia. Addio libri, benvenuto iPad

Via i libri, benvenuti iPad. A Invorio, in provincia di Novara, l’Istituto comprensivo Vergante ha avviato una vera e propria rivoluzione. A raccontare questa innovazione è La Stampa che racconta come questa iniziativa, partita in via sperimentale solo in due classi, sia stata ben accolta sia dagli insegnanti sia dagli studenti che si sono visti alleggerirsi il loro zaino anche se all'inizio ci sono state delle perplessità.

“L’iPad ti dà libertà di manovra. Puoi sfruttare gli interessi dei ragazzi, collegare materie, arricchire il lavoro con parti facoltative”, dice Maria Luisa Bennani, vicaria della scuola e promotrice dell’iniziativa diventata realtà grazie al dirigente scolastico Nicola Fonzo che gestisce 1400 alunni in 18 scuole sparse tra 9 Comuni. Un progetto costato quest’anno quasi 20 mila euro, da aggiungere ai 40 mila per la formazione ma Fonzo è riuscito a convincere i comuni a partecipare alle spese. L’iPad è della scuola, in comodato d’uso, ma i ragazzi se ne appropriano con copertine personalizzate e se lo tengono dalla prima alla terza. Ci sono ragazzi dislessici che prima non riuscivano a prendere un appunto e possono riascoltare le lezioni registrate quante volte vogliono. E non c’è bisogno di andare allo stesso passo “e se serve aiuto spediamo una mail. Gli insegnanti rispondono”, spiegano gli alunni.

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