Un sistema che migliora la vita dei diabetici

Progettato e prodotto negli Usa, dove ha riscosso un notevole successo, arriva anche in Italia il primo sistema di trasmissione in remoto dei dati sulla glicemia di un paziente

Nel mondo 415 milioni di persone soffrono di diabete, in Italia sono cinque milioni. Per migliorare la qualità della vita di queste persone è stato ideato un nuovo sistema di monitoraggio in continuo della glicemia (CGM); prodotto negli Stati Uniti, arriva anche in Europa e in Italia. L’ultimo ritrovato dell'ingegneria biomedica si chiama Dexcom G5: sarà presentato ufficialmente nel corso di un incontro tra specialisti diabetologi, in programma il 9 novembre e il 10 novembre presso il Grand Hotel Villa Torretta di Sesto S. Giovanni (Milano).

Dexcom G5 viene presentato nella settimana in cui si celebra la "Giornata Mondiale del Diabete", che ogni anno mobilita associazioni di volontariato, il Servizio sanitario nazionale ed i Servizi sanitari regionali, alcuni dei quali hanno già previsto l’assegnazione del dispositivo ai propri cittadini diabetici.

"Dal punto di vista tecnologico, Dexcom G5 - afferma il professor Antonio Ceriello, responsabile del Progetto Diabete presso IRCCS Multimedica di Milano e coordinatore scientifico dell'incontro - è il primo sistema di trasmissione in remoto dei dati stessi. Funzione molto utile in certe categorie di pazienti di Tipo 1 che non riescono a gestire in modo completamente autonomo la propria terapia e quindi fornendo a terze persone informazioni in tempo reale relative a qualsiasi problematica".

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.