Speranza e lo strano caso del libro, rimandato ma ora è in libreria

"Perché guariremo", il libro del ministro Speranza, sarebbe dovuto uscire il 22 ottobre, ma non si trova. Feltrinelli: "Per ora non esce"

Speranza e lo strano caso del libro, rimandato ma ora è in libreria

Prima doveva uscire, poi è stato rimandato, ora è in libreria. È lo strano caso, riportato da Il Foglio, del libro del ministro della Salute Roberto Speranza. "Perché guariremo", sarebbe dovuto uscire il 22 ottobre, ma fin da subito sui principali store online compariva, ma era irreperibile. Cercando su Google se ne parla in qualche articolo indignato che bacchetta il ministro per aver pure trovato il tempo per scrivere, ma su Amazon alla voce “Roberto Speranza” esce “Il tempo di morire. Riflessioni su come accogliere e accompagnare la persona morente alla fine della vita”, e digitando “Perché guariremo” compare “È stata sfiga a prima vista”. Stessa cosa anche su IBS.

Cosa è successo veramente?

Circa un mese fa, il 20 settembre, era stato lo stesso Speranza ad annunciare su Facebook l'uscita del libro scrivendo: ''Sto raccogliendo in un testo le mie idee e le mie esperienze di questi mesi, anche alla luce della lezione del Covid". Poi con il l'impennata dei contagi giovedì 22 ottobre, proprio il giorno in cui sarebbe dovuto uscire il libro, arriva il dietrofront della casa editrice. Feltrinelli, interpellata dal Foglio, ha comunicato in una nota che, almeno per il momento, l'opera del ministro rimarrà negli scatoloni. D'altronde on era il caso di farlo uscire con quest’altra catastrofe incombente, già che poi il ministro non era mai stato troppo convinto di scriverlo.

Cosa c'è dietro la ritirata?

Il motivo del ritiro del libro? "Non era il caso di farlo uscire con quest’altra catastrofe incombente, già che poi il ministro non era mai stato troppo convinto di scriverlo", dichiarano dall’ufficio stampa dell’editore, Feltrinelli. Anche il "non troppo convinto” ministro Speranza abbozza una sua spiegazione della mancata uscita. "Mi manca il tempo per le presentazioni". E, comunque, dai pochi stralci disponibili su Google Books forse hanno fatto bene: “Ho deciso di scrivere nelle ore più drammatiche della tempesta, perché non possiamo più permetterci di essere colti disarmati di fronte alla violenza di una eventuale nuova pandemia”. Parole che ora suonano quantomeno stonata.

La sorpresa in libreria

Eppure il libro che doveva uscire poi non è uscito, alla fine in libreria si trova. Sabato 24, due giorni dopo la data che avrebbe dovuto vedere in tutte le librerie il libro firmato dal ministro titolato "Perché guariremo" (sottotitolo: "Dai giorni più duri a una nuova idea di salute". Quarta di copertina perentoria: "Crollano vecchie certezze, tutto può essere messo in discussione. Guarire si può, cambiare si devè"), Marco Dotti di InfosecNews ha tentato la prova del nove. "Siamo banalmente usciti dalla bolla dei comunicati stampa e dei commenti de relato e siamo andati in libreria. E Boom! Sorpresa. Il libro del ministro Speranza è presente, esposto, acquistabile. Detto, fatto: con quindici euro, lo abbiamo semplicemente acquistato. E letto. Delusione - è il commento - nessun dato sensibile, niente. Nessun elemento critico. Zero". Ecco spigato il giallo, "misero", del libro che non doveva uscire.

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