Al via la stagione delle due ruote Consigli per affrontarla al meglio

Giro d'Italia, ha preso il via la «stagione delle due ruote». Ecco gli appuntamenti più «caldi» e i consigli giusti per affrontarli al meglio. Fino al 31 maggio il Giro d'Italia promette, tra saliscendi e «mitici» muri sui quali si confermano i veri campioni, emozioni «live» e imperdibili panorami tra una fuga e l'altra. C'è chi, però, non si accontenta, e cerca percorsi sui quali misurare in prima persona le proprie forze, partecipando a una delle tante «granfondo» previste in tutta Italia da qui a fine estate.

Da Nord a Sud ce n'è per tutti i gusti. Il circuito «Marche Marathon Ciclo Promo Components-Trofeo NamedSport» prevede ben nove gare in una delle regioni più belle d'Italia, con percorsi tra costa e colline e terminerà il 30 agosto. Chi, invece, ama cimentarsi su una delle mitiche salite del Giro d'Italia, ha potuto partecipare alla Granfondo del Mortirolo, in Valtellina, anticipando il passaggio della corsa rosa: ben 175 chilometri, per oltre 4.000 metri di dislivello.

Tra «Granfondo del Vulture», in Basilicata, la «Stelvio Santini», in Alta Valtellina, e le tappe del Gran Tour Sicilia 2015, in giugno si passerà agevolmente dalle Alpi allo Stretto.

Pedalare aiuta a mantenere il cuore in buona salute, rende più forti e meno esposti alle malattie e, quindi, allunga la vita. Meglio, però, salire in bici preparati, soprattutto se stiamo progettando di partecipare a una granfondo, vera prova di «endurance».

Per non sbagliare abbiamo chiesto consiglio al dottor Carlo Guardascione, medico sportivo. Cipollini, Savoldelli, Cunego, Simoni, hanno tutti vinto insieme a lui. «Oggi - spiega - abbiamo fatto passi da gigante in termini di nutrizione e supplementazione, e l'evoluzione è stata repentina. Per gli sportivi professionisti, ma anche per tutti gli altri, l'alimentazione dovrebbe sempre basarsi su due principi cardine: l'equlibrio e la varietà. Meglio preferire i carboidrati a basso indice glicemico, per non rischiare, a due ore dal pasto, l'effetto rebound , che porta l'atleta a essere di nuovo in carenza, e ad avere fame, magari proprio in un momento in cui gli viene richiesta invece la massima energia».

Non deve dunque mai mancare alcun tipo di nutriente in una dieta doc: proteine, carboidrati, grassi e sali minerali sono tutti importantissimi e vanno dosati a seconda degli obiettivi che ci poniamo e della forma fisica. Anche gli integratori sono fondamentali perché, come afferma Guardascione, «i miei atleti della Lampre-Merida integrano con NamedSport: nel ciclismo non puoi vincere una gara puntando solo sugli integratori, ma puoi perderla se non integri correttamente e al momento giusto».

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