Stop ai musei gratis? Sì, ma per gli stranieri

Non so quale sia la platea internazionale cui si riferisce il ministro Bonisoli quando parla di «migliaia di stranieri che arrivano e pensano che gli italiani sono pazzi a farli entrare gratis» nei musei, ma so che in una città abbastanza internazionale come Londra National Gallery, British Museum e Victoria and Albert Museum sono gratis. I biglietti sono per le mostre temporanee, con accessi distinti. La ragione di questa scelta è semplice. Risulta al ministro Bonisoli che le biblioteche siano a pagamento? No, in nessuna parte del mondo. E siccome l'arte italiana è, come letteratura e scienza, espressione di una altissima civiltà, la conoscenza del patrimonio artistico è per sua natura formativa.

Difficile spiegare che Il Principe di Machiavelli si può leggere gratis e la Primavera di Botticelli si deve vedere a pagamento. Per questo, l'obiettivo di qualunque governo democratico, di qualunque Paese civile, è aprire i musei ai cittadini perché sappiano chi sono e da dove vengono. E non solo la domenica: tutti i giorni. Il ministro invece, in maniera irragionevole, dichiara: «Dopo l'estate saranno aboliti gli ingressi gratis ai musei, le prime domeniche del mese». Poi, rispetto al periodo estivo, non fa una considerazione che riterrei ammissibile (benché discutibile) e legittimata proprio da quelle «migliaia di stranieri» di cui parla. Gratis i musei per gli italiani; a pagamento per gli stranieri che hanno civiltà e radici culturali diverse. La discussione è aperta.

Commenti
Ritratto di nonmollare

nonmollare

Mer, 01/08/2018 - 16:06

GRATIS per tutti i ragazzi (anche stranieri cosi' imparano) fino ai 17 anni. A pagamento per gli adulti tutti: stranieri perché l'Italia ha poca roba da vendere, italiani perché spendo soldi in tante vaccate di film che per un museo possono contribuire...ma forse questa gente non pensa neanche ad andare a vedere un museo!!!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mer, 01/08/2018 - 17:40

LA MORTE DI SERGIO MARCHIONNE NON DEVE ESSERE UN TABU' - SIA RESA PUBBLICA IMMEDIATAMENTE LA SUA CARTELLA CLINICA. ---17,40 - 1.8.2018

Klinger

Mer, 01/08/2018 - 18:47

Gratis per tutti. Ci sono altri modi per generare profitto. Ad esempio alla Tate di Londra è possibile lasciare un contributo volontario, c'è la vendita di biglietti per le mostre temporanee, c'è un piacevole caffè molto frequentato e naturalmente il negozio sempre gremito.

galerius

Mer, 01/08/2018 - 20:55

Presa di posizione del tutto condivisibile ( l'esempio delle biblioteche era venuto subito in mente anche a me ). Di 'elitarismo' ce n'è già fin troppo.

yorick

Mer, 01/08/2018 - 21:24

Sgarbi mette sul tavolo una questione reale e contradditoria.Se dovessi ragionare astraendo dalla realtà, sottoscriverei subito l'opzione gratuita soprattutto per i giovani, nazionalie stranieri:il bello e l'arte dell'Italia portano lustro al suo nome.Ma c'è la questione concreta del mantenimento delle opere, dei musei, degli studiosi, dei laboratori e dei musei minori assieme alla ricerca archeologica e scientifica che mai non si ferma e costa. Forse mantenere una domenica ala mese libera e praticando socnti alla biglietteria sia ad anziani che a ragazzi dai 15 ai 25 anni(studenti) potrebbe essere una cosa equa e generosa.

fifaus

Mer, 01/08/2018 - 21:51

Gratis è un termine ambiguo. A che servono le tasse, se non a garantire servizi? Perché dobbiamo pagare più volte? e infatti è giusto che paghino gli stranieri

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Mer, 01/08/2018 - 22:35

Grazie dottor Sgarbi per aver aperto il dibattito, ma tempo che con i trogloditi al governo, qualsiasi argomento che esula dal loro ristrettissimo angolo visuale sia piuttosto arduo se non impossibile. L'argomento è delicato in quanto l'attuale governo tratta i musei come normalissime botteghe dove si compra e si vende. Difficilmente riuscirebbero a fare la differenza tra la Gioconda e un cartoccio di Kebab. Certo che bisogna fare in modo che le strutture abbiano le risorse per mantenersi etc. etc. Ma per questo governo, come per i precedenti è tassativo racimolare soldi per mantenere gente al costo di 35 Euro procapite. Mi è piaciuto il commento del direttore deli Uffizi... Ora ho capito perché lo hanno voluto li.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Gio, 02/08/2018 - 07:32

Dott. Sgarbi, mi stupisco che Lei assimili un libro ad un dipinto. Il "Principe" lo si può leggere su un tablet o sul manoscritto originale , non fa differenza, quello che conta è il contenuto, per un dipinto , la sua materia è il contenuto. Vedere il dipinto dal vero oppure una sua immagine sono due cose diverse. Bene comunque ha fatto il ministro .

Gibulca

Gio, 02/08/2018 - 11:01

Usando il suo metro di paragone, caro signor Sgarbi, anche i concerti di musica classica dovrebbero essere gratuiti? Non voglio dire che lei abbia torto, ma ritengo che i musei dovrebbero offrire qualcosa in più rispetto alla semplice visione delle opere d'arte. Allora sì che potrebbero far pagare un biglietto simbolico di 5 euro. Magari renderei gratuita la visita delle scuole.

Ritratto di Candidoecurioso

Candidoecurioso

Gio, 02/08/2018 - 15:19

La mia proposta sarebbe un abbonamento famiglia annuale di 100 euro per tutti i musei d'Italia, dove lo stato incassa subito e poi tutti sono invogliati ad usare la cultura il più possibile. Siccome sarà bocciata, sarò più prosaico : Ognuno ha entrata gratuita nei musei della propria provincia di residenza e un biglietto familiare di 5 euro valido in tutti i musei d'Italia, visto che di solito le famiglie si muovo assieme e si parla molto spesso di sommatoria di spese; allora in famiglia si potrà anche immaginare di affrontare, come a Londra, una sola sezione tematica del museo alla volta, magari per l'interesse scolastico del momento dei ragazzi coinvolti.