Il super Green pass scade già: cosa può succedere

Al momento però non è prevista una quarta dose di vaccino e non vi sono quindi soluzioni per porre rimedio alla scadenza per chi ha fatto la terza dose a settembre

Il super Green pass scade già: cosa può succedere 

Alcuni super Green pass cominceranno a scadere già alla fine di marzo o all’inizio di aprile. Saranno centinaia di migliaia i soggetti fragili e gli anziani di età superiore agli 80 anni che vedranno la loro certificazione verde rafforzata scadere da un momento all’altro. Poco dopo sarà la volta anche degli over settanta e del personale sanitario, medici e infermieri. Poi dei 60enni e dei 50enni. Ovvero, tutte quelle persone che hanno ricevuto la somministrazione della terza dose tra i mesi di settembre e dicembre. A conti fatti, saranno milioni gli italiani che si ritroveranno presto con un super Green pass non più valido in mano. Ma non essendo ancora in programma una quarta dose saranno in un limbo, tra color che son sospesi. Molti 50enni, per i quali è richiesto il super Green pass per poter lavorare, non sanno ancora cosa dovranno fare.

Ecco le date

Alla fine dello scorso mese di settembre aveva avuto inizio la campagna vaccinale delle terze dosi, o anche della seconda per coloro che avevano ricevuto il vaccino monodose della Johnson & Johnson. Adesso però, come annunciato da diverse settimane, da martedì primo febbraio la validità del Green pass sarà diminuita e passerà così dagli attuali nove mesi ai sei. Quindi, i primi che hanno ricevuto la dose booster si ritroveranno scoperti a partire dalla fine di marzo. L’assessore alla Salute del Lazio, Alessio D’Amato, ha tenuto a sottolineare che si tratta “di milioni di persone. Spero che al governo stiano programmando degli interventi per evitare il caos”.

Il problema dei 50enni

Con il Dpcm approvato dal governo lo scorso 7 gennaio, che introduce l’obbligo vaccinale per i soggetti di età superiore ai 50 anni, prevede che dal 15 febbraio nei posti di lavoro venga verificata la validità del super Green pass, sempre per gli over 50. Come si legge: “Devono possedere e sono tenuti a esibire una delle certificazioni verdi Covid-19 di vaccinazione o di guarigione”. Nel decreto c’è la data fino a quando sarà in vigore questa norma: il 15 giugno del 2022. Quindi saranno moltissimi gli ultra cinquantenni che, avendo ricevuto la terza dose lo scorso autunno, presto avranno il loro certificato verde rafforzato scaduto.

E non ci sarà neppure modo di rimediare alla situazione, visto che ancora non è stata programmata una eventuale quarta dose. Luoghi di lavoro a parte, non potranno neppure salire a bordo di mezzi pubblici o entrare in un ristorante. Da tenere comunque presente che questa normativa, a meno che non venga prorogata, terminerà il prossimo 31 marzo, giorno in cui avrà fine anche lo stato di emergenza. E quindi dovrebbero essere pochi i soggetti interessati. Quasi sicuramente però, coloro che si sono sottoposti alla terza dose di vaccino non potranno restare senza Green pass. Sembra che i tecnici del ministero della Salute staino pensando a una proroga della certificazione per i soggetti coperti dalle tre dosi.

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