Taranto, truffava i suoi clienti: in manette un commercialista

L'uomo dovrà scontare nove anni di carcere e risarcire alcuni suoi clienti. Rischia di essere indagata anche una dipendente di banca per falsa testimonianza

Taranto, truffava i suoi clienti: in manette un commercialista

È accusato di truffa aggravata, falso materiale in atto pubblico, falso in scrittura privata, dichiarazione infedele e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte un commercialista di Taranto. Si tratta di Mauro Mongelli, 58enne, che ora dovrà scontare una pena detentiva di nove anni oltre all'interdizione in perpetuo dai pubblici uffici. A darne notizia è il quotidiano regionale "La Gazzetta del Mezzogiorno".
Secondo le indagini portate avanti dalla guardia di finanza, l'uomo approfittando della fiducia dei suoi clienti e dei direttori di banca avrebbe rubato le somme di denaro che gli venivano consegnate per pagare le tasse. Per questo, pur essendo un commercialista, aveva un tenore di vita molto alto sfoggiando un'auto di grossa cilindrata e capi d'abbigliamento costosi, oltre ad una barca a vela da 12 metri e una casa in Sardegna dove trascorrere le sue vacanze estive.

L'uomo è stato, inoltre, condannato al pagamento di 35mila per il risarcimento di uno dei suoi clienti truffati e a restituire 200mila euro ad una coppia di imprenditori del settore metalmeccanico ai quali lo stesso commercialista avrebbe sottratto più di un milione di euro. Per non farsi scoprire, Mongelli mostrava ai suoi clienti certificati falsi. Faceva, così, creder loro che le somme erano state realmente versate. Tutto era studiato nei minimi dettagli. Come si legge sempre sulla Gazzetta, il consulente preparava al computer false domande di rateazione dei debiti tributari che presentava ad Equitalia, con la firma falsa dei clienti. Ad essere truffate anche le banche alle quali inviava lettere falsamente provenienti da Equitalia, attestanti le cancellazioni di ipoteche, per evitare la chiusura dei fidi agli imprenditori truffati. E rischia di essere indagata per falsa testimonianza anche una dipendente di banca.
Inoltre, il commercialista è finito sotto accusa anche per un'evasione fiscale di quasi due milioni e mezzo di euro. Tutti i suoi beni sono stati confiscati.

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