"Ti taglio la testa": le minacce choc dello stalker alla d'Urso

Le ripetute minacce e l'atteggiamento ossessivo di S.F. hanno spinto Barbara d'Urso a sporgere denuncia nei confronti dell'uomo

"Ti taglio la testa": le minacce choc dello stalker alla d'Urso

Barbara d'Urso da anni è vittima delle attenzioni di uno stalker, il 36enne catanese S.F., che dal 2017 perseguita la donna sui social, arrivando perfino a intomettersi nella sua vita privata. La conduttrice ha deciso di sporgere denuncia quando le attenzioni dell'uomo nei confronti suoi e dei suoi familiari si sono fatte eccessive. La prima udienza si è svolta quest'oggi a porte chiuse presso il tribunale di Roma di piazzale Clodio, davanti al giudice monocratico Valerio De Gioia.

"Ho paura, il mio stalker è stato visto sotto casa mia, mi sono arrivate minacce con scritto 'ti taglio la testa'. Ho dovuto prendere una guardia del corpo", ha dichiarato Barbara d'Urso in aula. Comprensibile l'ansia da parte della conduttrice, che si è sentita pressata dall'uomo che per anni ha cercato di avvicinarsi a lei in ogni modo. Il primo contatto tra i due è avvenuto quando S.F. ha partecipato a una delle trasmissioni televisive della d'Urso in qualità di pubblico, prima che il coronavirus ne imponesse lo stop alla partecipazione. Nessun avvicinamento fisico ma da quel momento è iniziato l'incubo per Barbara d'Urso.

Da quel giorno, infatti, S.F. ha incessantemente scritto ai parenti di Barbara d'Urso affermando di essere il terzo figlio della conduttrice, che è già madre di due ragazzi ormai adulti. Spacciandosi come "fratello" adottivo dei figli della conduttrice, ha utilizzato i social network per mettersi in contatto con alcuni familiari di Barbara d'Urso chiedendo a più riprese di poter incontrare i suoi "fratelli". Ma le sue azioni non si sono limitate a questo, perché nell'ultimo periodo S.F. si è fatto più insistente nei confronti della donna, iniziando a minacciare in maniera grave la d'Urso sui social: "Nonostante le diffide e il processo le sue minacce sono salite di livello".

S.F. ha, quindi, rinvenuto il numero di telefono di telefono della redazione Mediaset dei programmi di Barbara d'Urso e ha iniziato a telefonare con insistenza chiedendo di poter parlare con la conduttrice in quanto suo figlio adottivo. La costanza, la pressione e la tipologia di messaggi rivolti nei confronti della conduttrice e dei suoi familiari l'hanno spinta ad adire le vie legali nei confronti dell'uomo. Il giudice monocratico Valerio De Gioia ha disposto per S.F. una perizia psichiatrica e rinviato alla prossima udienza, che è stata fissata per il prossimo 14 ottobre 2021.

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