Torino, straniero fuma sul tram e aggredisce un dipendente Gtt

La rabbia del sindacato Ugl Autoferrotranvieri, che decide di indire uno sciopero di 4 ore come protesta: un dipendente Gtt, salito in borghese a bordo di un tram di linea, guarda male uno straniero che fuma e questo prima lo insulta e poi lo aggredisce, mandandolo al pronto soccorso

Torino, straniero fuma sul tram e aggredisce un dipendente Gtt

Arriva dal sindacato di Ugl Autoferrotranvieri l’ennesima denuncia di un’aggressione avvenuta a bordo di un tram nella città di Torino. L’episodio è avvenuto ieri mattina, intorno alle 7:30, ed a rendersi autore della violenza è stato un cittadino di nazionalità straniera. Questi ha infatti insultato, minacciato ed infine aggredito un dipendente dell’azienda Gtt, società che si occupa dei trasporti pubblici sul territorio.

L’impiegato, che si stava recando a lavoro, non aveva ancora preso servizio e di conseguenza non indossava la caratteristica divisa. Si trovava pertanto “in borghese” a bordo del mezzo pubblico.

Stando a quanto riferito dal comunicato di Ugl, a suscitare l’ira dell’immigrato sarebbe stata un’occhiata di biasimo rivolta nei suoi confronti dal dipendente Gtt. Lo straniero, infatti, stava bellamente ignorando il regolamento e fumava all’interno del tram. “Purtroppo un dipendente GTT in ‘veste di semplice utente’, ha subìto l’ennesima aggressione violenta”. Così inizia il rapporto dell’associazione sindacalista, riportato su “Obiettivonews”. “Il nostro collega, mentre si recava al lavoro in tram, è stato aggredito da un extracomunitario che fumava senza alcun rispetto sul mezzo”.

Infastidito dall’occhiata, il facinoroso si è infatti alzato dal proprio posto raggiungendo l’impiegato, al quale si è subito rivolto con insulti e minacce, per poi attaccarlo. Impugnato un oggetto contundente, lo straniero è riuscito a ferire l’uomo alla testa, prima di venire bloccato da due minorenni presenti sul tram.

In breve sono stati chiamati i soccorsi, ma all’arrivo delle forze dell’ordine il malvivente era purtroppo già riuscito a fuggire. Il dipendente Gtt, un uomo di 40 anni, è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Gradenigo di Torino, dove è stato medicato.

“È il momento di dire basta! Siamo stanchi di non essere ascoltati, tutelati e di non essere messi in condizioni di tutelare la cittadinanza che usa i mezzi pubblici di Torino e Provincia.”, continua Ugl Autoferrotranvieri. “Siamo stanchi di parlare a chi ignora i nostri appelli e le nostre richieste di aiuto e quindi oggi più che mai siamo convinti che la protesta sia più che motivata e giustificata!”. In seguito all’accaduto, infatti, la segreteria Ugl Tpl di Torino ha indetto uno sciopero di 4 ore.

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