Torino, perquisizioni della Digos in ambienti dell’estrema destra

L’operazione fa seguito alle indagini del 20 giugno, con analoghe perquisizioni, nei confronti di alcuni attivisti di Forza Nuova indagati per apologia di fascismo

Alle prime luci dell’alba, la Digos di Torino ha eseguito diverse perquisizioni nelle sedi e nelle abitazioni private dei militanti appartenenti a diversi gruppi di estrema destra come Forza Nuova, i Rebel Firm di Ivrea e alla compagine d'area skinhead "Legio Subalpina" di corso Allamano, centro inaugurato a marzo anche a Torino con una festa che aveva portato bus di simpatizzanti ed attivisti dal capoluogo lombardo.

L'operazione, eseguita dagli agenti della Digos insieme al personale della direzione centrale della polizia di prevenzione, fa seguito alle indagini nei confronti di alcuni attivisti di Forza Nuova indagati per apologia di fascismo e sfociate lo scorso 20 giugno in analoghe perquisizioni che hanno interessato anche la sede torinese del partito guidato da Roberto Fiore e quella dei Rebel Firm.

Durante le operazioni erano stati sequestrati manganelli, mazze da baseball e scudi in plexiglass con simboli fascisti, bandiere della Repubblica Sociale e un busto di Benito Mussolini. Il segretario forzanovista Luigi Cortese era stato denunciato per istigazione al fascismo.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.