Torino, rider circondato e pestato da rapinatori stranieri

Il nigeriano è stato aggredito e rapinato del portafogli da una banda di stranieri: solo un nigeriano pregiudicato e irregolare è stato fermato dagli agenti. Durante le fasi di identificazione sono emersi i precedenti anche del rider, già colpito tra l'altro da un decreto di espulsione mai ottemperato

Torino, rider circondato e pestato da rapinatori stranieri

Accerchiato ed aggredito con violenza da tre stranieri mentre stava effettuando una consegna per lavoro a Torino, al rider nigeriano vengono rubati i soldi che aveva con sè: solo uno dei rapinatori viene fermato, ed è risultato essere un suo connazionale pluripregiudicato. Ma non si tratta dell'unica coincidenza, dato che lo stesso raider aveva dei precedenti a causa dei quali era stato colpito da decreto di espulsione mai ottemperato, divenendo per questo motivo clandestino sul territorio nazionale.

Secondo quanto riportato dai quotidiani locali, che hanno riferito gli scarni dettagli della vicenda, tutto avrebbe avuto inizio durante la tarda serata dello scorso giovedì 16 aprile lungo via Belmonte, grossomodo all'altezza di via Fossata. Qui l'africano, evidentemente impegnato in una consegna a domicilio, è stato visto in difficoltà dal personale a bordo di una pantera della squadra volanti della questura di Torino, impegnato in un'operazione di pattugliamento del territorio per verificare il rispetto delle norme anti Coronavirus.

Il rider era infatti stato circondato da tre balordi, anch'essi extracomunitari, che lo spintonavano e lo malmenavano. Azionata quindi la sirena, la volante si è diretta verso il gruppetto, cosa, questa, che ha provocato un fuggi fuggi generale dei responsabili. Con grande reattività, due dei coinvolti si sono diretti verso corso Giulio Cesare, riuscendo in breve a far perdere le proprie tracce.

Non è andata altrettanto bene al terzo complice, bloccato dopo un breve inseguimento dagli uomini in divisa. Anche grazie al racconto della vittima, un cittadino di nazionalità nigeriana che portava su di sè gli evidenti segni dell'aggressione subita, questi ultimi sono riusciti a ricostruire l'esatta dinamica degli avvenimenti. I tre balordi, dopo essere riusciti a fermarlo, lo avevano infatti accerchiato e minacciato, con l'intenzione di derubarlo del denaro che aveva con sè. Per ottenere ciò che volevano non hanno poi esitato a strattonarlo con forza ed a prenderlo a pugni. Bloccato alle spalle da uno dei tre rapinatori, il nigeriano si era visto portar via un portafogli contenente 85 euro, prima dell'arrivo sul posto delle forze dell'ordine.

Durante le operazioni di identificazione ed incriminazione, è emerso che l'unico dei responsabili arrestato, vale a dire un nigeriano di 28 anni, aveva alle sue spalle una lunga lista di precedenti di polizia ed era irregolare sul territorio nazionale. Per lui è stata spiccata una denuncia per rapina in concorso.

Non troppo differenti neppure i trascorsi della vittima: il rider nigeriano, infatti, aveva anch'egli dei precedenti di polizia alle spalle, a causa dei quali era stato emesso un decreto di espulsione nei suoi confronti, bellamente ignorato. Il clandestino è stato raggiunto da una denuncia a piede libero per violazione delle normative sull'immigrazione.

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