Train surfing, ecco la nuova folle moda che spopola tra i giovani

Due writer hanno pubblicato su Instagram il filmato della loro bravata: incappucciati, cavalcano un treno in corsa

Noi siamo i giovani, i giovani i giovani, siamo l'esercito, l'esercito del surf, cantava Catherine Spaak nel 1964. Ecco, ora, a più di mezzo secolo di distanza dalla hit i giovani di oggi pensando bene di "fare surf"...su un treno in corsa. È il cosiddetto train surfing, è la nuova folle moda che spopola tra i giovani, italiani e non.

I video choc che immortalano la "bravata" sono firmati free.kidz e arrivano dal Trentino Alto Adige, dove lungo la tratta ferroviaria che collega Bolzano e Merano, due writer incappucciati per rendersi irriconoscibili si divertono a sfidare la morte per una botta di adrenalina e qualche visualizzazione in più sui social, praticando il cosiddetto "train surfing".

C'è chi, spesso in stato di ebbrezza, attraversa i binari della ferrovia - è accaduto nei giorni scorsi a Bressanone - e chi, appunto, si diletta a mettere a repentaglio la propria vita facendo surf sul treno.

Nel girato - intitolato "Escaping Reality", ovvero "Fuggendo dalla realtà" - si vedono due ragazzi col volto coperto da una maschera, incappucciati e dotati di telecamera su un caschetto per "immortalare" la loro cretinata. Il tutto mentre viaggiano aggrappati alla coda della littorina del treno regionale Sad da Bolzano in direzione Merano. Durante il viaggio i due hanno anche imbrattato con una bomboletta la parte esterna della vettura marchiandola con la scritta del loro gruppo.

I due attendono aspettano il momento giusto per saltare sul mezzo senza essere visti. Dunque, mettono i piedi sul gancio del vagone e si riprendono per tutto il tragitto. Poi appena il treno fa per fermarsi in stazione, i giovani saltano giù, sui binari. Li percorrono per qualche metro, salgono sulla banchina, attraversano un altro binario scappano via.

Sulla vicenda sta ora indagando la Polizia Ferroviaria bolzanina che vuole risalire agli autori che hanno violato anche la legge sull'uso dei droni. Filmato, infatti, è stato girato utilizzando anche un drone che è andato a sorvolare la linea ferroviaria. I giovani appartenenti al profilo Instagram free.kidz, che non si esclude possano essere altoatesini, sono attivi dall'autunno scorso. Infatti, le foto ritraggono escursioni vietate sulle gru di cantieri edili a Bolzano e persino arrampicate da brivido su antenne cariche di neve in zone montane. In un altro video della pagina, datato 13 settembre 2019, un gruppo di ragazzi si riprende durante il "train sur"' sul tetto di altri convogli.

Commenti

dredd

Mer, 05/02/2020 - 16:05

Darwin award

schiacciarayban

Mer, 05/02/2020 - 17:22

Almeno noi negli anni 80 facevamo sci d'acqua di notte nel naviglio trainati da una Dyane. Folle e pericoloso ma ci voleva talento! Qui non ci vuole molto, anzi se vai in India sono tutti attaccati al treno sull'esterno.

gneo58

Mer, 05/02/2020 - 18:03

lasciateli fare, la selezione naturale DEVE avere il suo corso.

rodolfoc

Mer, 05/02/2020 - 18:22

Selezione naturale, nessun rimpianto per chi ci lascia la pelle.

da.ri.os.

Mer, 05/02/2020 - 18:58

Spero resti di moda fino a quando la selezione naturale non avrà fatto il suo dovere. I deficienti trovano sempre un modo per farsi riconoscere..

Guido_

Mer, 05/02/2020 - 19:05

"Spopola tra i giovani..." Prima di scrivere bisognerebbe conoscere il significato delle parole in italiano, no?

Ritratto di bandog

bandog

Mer, 05/02/2020 - 19:33

ma che surf e surf!!per farlo devono salire sul tetto et voilà...

Palladino

Mer, 05/02/2020 - 19:43

bravi coglionazzi.

caren

Mer, 05/02/2020 - 20:03

Niente lavoro, cellulari e selfies a gogò, movida sfrenata fino a tarda ora, e poi di giorno…?

anita_mueller

Mer, 05/02/2020 - 20:51

La madre dei deficienti a quanto pare non si stanca mai di partorire...

jav2

Mer, 05/02/2020 - 22:34

un po di selezione naturale non può che fare bene

sparviero51

Gio, 06/02/2020 - 08:00

OTTIMA SELEZIONE NATURALE .DI QUESTI TEMPI ,A GIUDICARE DAI BALORDI CHE SI VEDONO IN GIRO ,È UNA BUONA SOLUZIONE !!!

alberto_his

Gio, 06/02/2020 - 09:33

Non concordo con molti dei commenti che precedono: una "tragica fatalità" può causare interruzione di servizio, con danni per la società che opera il trasporto e i pendolari. Devono quindi essere previste sanzioni pesanti per chi mette a rischio la continuità del servizio e, in maniera direttamente proporzionale al danno, a chi lo causa. La selezione naturale, benché possa essere apprezzabile in situazioni come questa, non è consolazione sufficiente