Troppi insulti: i vigili di Diano Marina si armano di "body cam"

Due quelle acquistate dal Comune del piccolo centro balneare della provincia di Imperia, che i vigili troveranno sotto l’albero assieme ad altrettante “foto-trappole”

Troppi insulti: i vigili di Diano Marina si armano di "body cam"

Troppi insulti e, in alcuni casi, c’è pure chi alza le mani o ancora chi denuncia i vigili, sostenendo di essere stato aggredito. Stufi di questi comportamenti, spesso all’origine di lunghi contenziosi giudiziari, gli agenti della polizia municipale di Diano Marina hanno deciso di armarsi di “body cam” nient’altro che delle microcamere solitamente esposte sulla divisa, in grado di filmare gli interventi: dalla multa, all’incidente stradale. Il tutto grazie a una scheda di memoria, di vari formati, che può essere utilizzata all’occorrenza.

Due quelle acquistate dal Comune del piccolo centro balneare della provincia di Imperia, che i vigili troveranno sotto l’albero assieme ad altrettante “foto-trappole” un dispositivo che viene utilizzato per scovare, ad esempio, i "furbetti" della spazzatura. Sono telecamerine che vengono installate in luoghi sensibili e che servono per la vigilanza del territorio, in particolare per incastrare chi scarica rifiuti ingombranti.

Sono pure dotate di sensore agli infrarossi e pertanto capaci di realizzare riprese in notturna. “Si tratta di apparecchi che consentono a Diano Marina di collocarsi all’avanguardia - spiega il comandante della polizia locale, Daniela Bozzano - nella scelta e nella dotazione delle migliori tecnologie”.

Commenti