Uno tsunami sulla coppia

L'ordine governativo di restare in casa ha costretto entrambi a cambiare drasticamente abitudini.

Due coniugi o conviventi di solito lavoravano in due posti diversi. Si alzavano presto al mattino, facevano una rapida colazione, poi andavano al lavoro, mangiavano qualcosa coi colleghi in un bar e si rivedevano la sera o ad un happy hour, o a casa, da cui uscivano o guardavano la televisione. Molti servizi li facevano fare fuori. Di fatto, in casa insieme ci stavano pochissimo perché uscivano anche nel weekend. L'ordine governativo di restare in casa ha costretto entrambi a cambiare drasticamente abitudini.

Contrariamente a quanto molti credono, due persone costrette a vivere insieme non sono portate a raccontarsi tutto ciò che hanno vissuto nel passato, le esperienze che stanno facendo, i pensieri di evasione, le fantasie sul futuro, anzi, è più facile che li tengano per sé. Ciascuno vuol avere una sua area privata segreta. Quindi ogni tanto sono silenziose, riservate e l'altro può sentire questa riservatezza come un rifiuto, una freddezza, una mancanza di amore. E, quindi, nasce in lui una gran curiosità di sapere cosa l'amato pensa, cosa sta facendo, cosa sta immaginando. Nella coppia innamorata che si raccontava tutto, questa sensazione di riservatezza può essere molto forte e provocare tensioni.

Le coppie in cui uno o tutti e due hanno altre storie, altre relazioni erotiche, ma non grandi amori, sono obbligate a stare insieme, lo fanno per comodità. Talvolta scelgono di diventare single. Ma cosa succede quando i due amanti sono veramente innamorati? Non possono vivere spostandosi da pendolari. È però difficile che lascino il convivente attuale e scelgano di vivere insieme legando le loro vite e i loro destini. Chi sono allora quelli che scelgono liberamente la strada della convivenza nel pericolo? Solo due che si amano profondamente e hanno rotto irreparabilmente i ponti col passato. Non hanno alternative e scelgono la clausura pur sapendo che è difficile e pericolosa. Lo è soprattutto per la donna, che può sentirsi schiacciata nel ruolo di moglie tradizionale e di casalinga. La vita in clausura infatti costringe a fare i lavori domestici e crea una intimità che, come abbiamo visto, comprime l'area privata, intima e segreta di ciascuno, l'area misteriosa in cui si rinnova continuamente l'amore.

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Commenti

cgf

Dom, 29/03/2020 - 10:23

Alla fine avremo sicuramente un esplosione di divorzi/separazioni e di nascite. Già perché, come succedeva quando "si stava in casa"...

Ritratto di Quintus_Sertorius

Quintus_Sertorius

Dom, 29/03/2020 - 11:24

Insomma, la coppia sotto il liberismo ha a malapena il tempo di salutarsi due volte al giorno. Chissà che molta povera gente, che lavora a tempo pieno solo per pagare badante al genitore e bambinaia al figlio, non capisca che vivere e amare è meglio che sopravvivere e produrre.