"Ucciderò i vostri figli a scuola". Marocchino espulso dall'Italia

Sposato con un'italiana, voleva portare i figli nello Stato islamico. Ma prima voleva colpire l'Italia. Gli investigatori: "Odiava l'Occidente"

"Ucciderò i vostri figli a scuola". Marocchino espulso dall'Italia

Minacciava i figli degli italiani, Soufiane Kachani. E inneggiava ai tagliagole dello Stato islamico e al jihad. Per questo motivo il marocchino 40enne è stato espulso dalll'Italia in seguito a un decreto emesso dal Viminale per motivi di prevenzione del terrorismo, nonché per gravi motivi di ordine pubblico e pubblica sicurezza. "Kachani - si legge in una nota dei carabinieri - dopo gli attentati di Parigi, ha accompagnato le frequenti azioni violente con proclami inneggianti all’Isis e alla guerra santa, minacciando di emulare gli atti terroristici, dichiarando che il suo figlio più grande era pronto a compiere atti verso le scuole e manifestando l’intenzione di portare i figli con sé nello Stato islamico poiché era in attesa di chiamata dall’Isis".

Ad eseguire il decreto di espulsione, ieri, sono stati i carabinieri della stazione di Vaiano, con il supporto dell’Ufficio Stranieri della Questura di Prato. In serata Soufiane Kachan, che resiede in Italia dal 1998, è stato portato immediatamente all'aeroporto di Fiumicino dove è stato preso in consegna da personale di scorta della Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere per l'imbarco sul volo per Casablanca. Il marocchino non potrà fare rientro in Italia prima di dieci anni. Il provvedimento è scaturito al termine di una lunga attività informativa e investigativa della stazione dei carabinieri di Vaiano. "Dalle indagini - spiegano gli investigatori - è emerso che Kachani ha raggiunto un profondo livello di radicalizzazione, attestandosi su posizioni particolarmente vicine all’ideologia jihadista".

Soufiane Kachani non è certo uno stinco di santo. Ha numerosi precedenti penali, anche con condanne definitive per reati contro la persona, il patrimonio e gli stupefacenti. Reati perpetrati attraverso una condotta aggressiva, sia fisica che verbale, nei confronti di familiari e vicini di casa. Kachani è sposato con una donna italiana dalla quale ha avuto due figli. "Il marocchino, che non ha mai mancato di mostrare disprezzo per la cultura occidentale - spiegano gli investigatori - costituiva una minaccia per la sicurezza dello Stato e avrebbe potuto agevolare organizzazioni o attività terroristiche".

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