La Ue vuol cancellare la Messa di Natale

cola una bozza della Commissione europea: Bruxelles pronto a sconsigliare del tutto o quasi la Messa di Natale. Vescovi chiamati alla reazione

In Italia non c'è ancora chiarezza sull'orario della Messa di Natale, soprattutto perché non si comprende chi è deputato a decidere, ma l'Unione europea in compenso ha le idee chiare sul da farsi. E le indicazioni potrebbero essere suggerite per l'intero territorio continentale. Da Bruxelles e Strasburgo è infatti emerso il contenuto di una bozza che chiarisce la posizione in merito dell'Ue: da quelle parti si augurano che la celebrazione delle Messe, in buona sostanza, venga negata. Infatti il testo, che è frutto del lavoro della Commissione europea, recita così: "non permettere la celebrazione delle messe". Il tutto dovrebbe essere preceduto da una valutazione messa in campo dalle istituzioni preposte, ma il senso è chiaro.

Vedremo se la versione che circola in queste ore - la bozza che è stata riportata pure dalle agenzie - verrà confermata o meno. Mercoledì sarà la giornata chiave per la pubblicazione effettiva delle direttive Ue in vista delle funzioni religiose in programma per l'avvento. Quello che è accaduto in Italia con le dichiarazioni (e le intenzioni) del ministro Francesco Boccia, che ha ventilato la necessità di anticipare di due ore la ricorrenza celebrativa natalizia, insomma, può per paradosso diventare il male minore, dato che, se fosse per l'Unione europea, le Messe non si terrebbero proprio. Poi da Bruxelles specificano che bisognerebbe "considerare di evitare cerimonie religiose con grossi assembramenti, sostituendole con iniziative online, in tv, o alla radio". La strada sarebbe quindi quella che la Chiesa cattolica ha sperimentato durante i vari lockdown che hanno avuto luogo sul territorio continentale. Non si tratta di discutere del numero di persone presenti in chiesa - come sta accadendo in Francia, dove il presidente della Repubblica Emmanuel Macron ha limitato a trenta la cifra dei partecipanti possibili, ma di dibattere proprio dell'eventualità di celebrare.

Sino a questo momento i consacrati del Vecchio continente hanno reagito in maniera diversa: se la Conferenza episcopale francese sta combattendo affinché Macron ci ripensi sulla norma dei trenta, la Cei italiana sembra intenzionata a trattare con l'esecutivo sul tema della Messa di Natale, ed alcuni vescovi hanno già avallato l'ipotesi d'anticipare il tutto alle 22 invece delle consuete e tradizionali 24. Per qualcuno, nel Belpaese, l'orario attiene ad una convenzione che si può superare, ma per altri sacerdoti la dimensione del ponte notturno tra il 24 ed il 25 dicembre costituisce l'entrata nella dimensione della nascita di Gesù Cristo. Secondo questa seconda interpretazione, non si può rinunciare alla Messa di mezzanotte. E qualche sacerdote ha già dichiarato che in caso infrangerà le regole. A ben vedere, siamo sempre nel campo della dialettica tra progressisti e non. Vale per le Messe, per il nuovo messale e per tanti altri aspetti dottrinali.

Se la Commissione europea non dovesse cambiare toni rispetto alla bozza odierna, allora anche il Comece, l'organizzazione che racchiude tutti gli episcopati europei, sarebbe forse chiamato alla reazione dalla base intransigente dei fedeli cattolici. Le Conferenze episcopali d'Europa non sono tutte uguali: esistono contesti dottrinalmente più aperturisti, come quello tedesco, e luoghi dove il cattolicesimo non è affatto incline ad adattarsi ai tempi che corrono, come nel caso polacco. Certo è che un generale consiglio volto a non celebrare la Messa di Natale da parte dell'Ue costituirebbe un monito forse unico nel corso della recente storia europea. E questo al netto del motivo per cui questo monito verrebbe lanciato. Un perché che, come sappiamo, continua purtroppo a mietere vittima in Europa come negli altri continenti del mondo.

Qualche giorno ancora, dunque, e conosceremo ufficialmente il pensiero della Ue sulla funzione religiosa natalizia. Un parere che potrebbe valere soltanto per il Natale o interessare l'intero periodo festivo.

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Commenti
Ritratto di Gabriele184

Gabriele184

Mar, 01/12/2020 - 10:06

Io non intendo rinunciare alla messa di Natale. Con i dovuti accorgimenti, certo.. infatti le messe di Natale dovrebbero essere almeno raddoppiate per rispettare le attuali norme.. Se la CEI fa marcia indietro, è indegna di rappresentare la Chiesa. Staremo a vedere!

macommmestiamo

Mar, 01/12/2020 - 10:13

ed io voglio cancellare la UE che si cancelli da sola e lasci a noi le nostre idee proporrei di spostare il vaticano islamico da roma e bruxel

Ritratto di Pilsudski

Pilsudski

Mar, 01/12/2020 - 10:14

Non vedo proprio dove stia il problema per andare in chiesa a mezzanotte a Natale fregandosene dei divieti: basta proclamare pubblicamente la formula di conversione all'Islam (sha'adada), e recarsi con le risorse al luogo di culto (ex-)cattolico piu' vicino, da cui il prete bergoglione avra' rimosso crocifissi e madonne per non offendere i "fratelli musulmani". Volete poi metter il piacere di un successivo cenone a base dei tortellini di pollo halal, prescritti dal "cappellano del PD", conosciuto anche come Cardinale Zuppi?

zena40

Mar, 01/12/2020 - 10:19

Va bene! chiudiamo le chiese ma anche le moschee, tutti i luoghi di culto, le associazioni di qualsiasi tendenza, le vari feste del PD, PC, FI, LEGA, FI ecc., le varie movide, strusci, le tavolate in cortile. Dimenticavo i pubblici servizi sono inutili, gli spostamenti a piedi purché a distanza, abolire la camera ed il senato ed i rapporti interpersonali. Diventiamo eremiti.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 01/12/2020 - 10:22

Fanno proprio tutto il contrario di tutto. Ma almeno le Moschee le controllate? Oppure c'è una politica di eliminare la religione cattolica. In chiesa si sta distanziati come al supermercato. Allora chiudiamo tutto e si da al via al saccheggiamento legale, tanto cara alla sx.

Ritratto di Gabriele184

Gabriele184

Mar, 01/12/2020 - 10:26

@zena40: è fin troppo evidente che il disegno è ben diverso: ci riapriranno dopo Pasqua, giusto in tempo per il Ramadan..

VittorioMar

Mar, 01/12/2020 - 10:35

...l'UE e' islamista e in Vaticano ci sono tanti Solisti manca il Direttore d' ORCHESTRA...

Giorgio Mandozzi

Mar, 01/12/2020 - 10:50

Ha ragione la UE. Tengono già aperte le moschee e le chiese sarebbero di troppo. Probabilmente anche il papa è d'accordo.

roberto67

Mar, 01/12/2020 - 11:12

La UE ha brillato per la sua totale assenza durante l'intera pandemia. Non ha fatto nulla su: controllo dei confini, tracciamento, sviluppo dei trasporti, regolamentazione delle scuole, assistenza sanitaria, fornitura di attrezzature mediche e informatiche ecc. ecc. E adesso questi parassiti saltano fuori con il divieto per la messa? Allora i complottisti, quelli che vedono nel virus uno strumento per sconvolgere la società e renderci succubi, hanno proprio ragione.

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theRedPill

Mar, 01/12/2020 - 11:13

E per chi in alternativa alla messa va al centro sociale occupato quale norme sono state emanate?

Triatec

Mar, 01/12/2020 - 11:20

Burocrati europei, memori dei fatti Charlie Hebdo, hanno pensato bene di imporre limitazioni alla Chiesa, Vaticano consenziente, tralasciando le Moschee.

Ritratto di vince50_19

vince50_19

Mar, 01/12/2020 - 11:30

Sconsigliare è un conto, cancellare - come certa massoneria invisa alla chiesa vorrebbe - è ben altro.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mar, 01/12/2020 - 11:40

Persino nell'Unione Sovietica si poteva celebrare la messa di Natale. Ci sono andato a Mosca ai tempi di Kossighin ed è stato commovente. La UE peggio dell'URSS? Sicuramente sì. Ma il suo progetto anticristiano fallirà perché la purissima fede del CAPITANO è baluardo insormontabile. Il Santo Rosario mostrato con devozione durante un pubblico comizio di fronte al Duomo di Milano ne è testimonianza. La libertà di essere cristiani cattolici romani e professare la propria fede trova in Lui la più assoluta delle garanzie. Una patria, una religione, una nazione: sovranismo!

Giorgio Colomba

Mar, 01/12/2020 - 11:49

Mangiapane Ue perfettamente coerenti, dopo aver già espunto ogni riferimento alle radici cristiane dalla Costituzione europea. Restiamo in religiosa attesa di un flatus vocis da parte di Bergoglio e dei vescovi "chiamati alla reazione".

ruggerobarretti

Mar, 01/12/2020 - 11:59

Il piano di decristianizzazione e' a buon punto. Piccoli e grandi attali crescono.

DRAGONI

Mar, 01/12/2020 - 11:59

I BARBARI ATTUALI CHE HANNO INVASO GLI STATI EUROPEI!!

maurizio@rbbox.de

Mar, 01/12/2020 - 12:11

Tranquilli, ci penserà Franceso a far chiudere i portoni per Natale.

Ritratto di vince50_19

vince50_19

Mar, 01/12/2020 - 16:23

perSilvio46 - 11:40 E' veramente piacevole leggere la sua boutade del giorno.. Complimenti vivissimi, alla via così!