Un'auto travolge 9 persone e Marino non dice una parola

Il sindaco in trasferta negli Stati uniti. L'opposizione in Campidoglio: "Riferisca in Aula". E il centrodestra attacca: "Vergognoso che non dica nulla"

Un'auto travolge 9 persone e Marino non dice una parola

Tre rom sfuggono a un posto di blocco, travolgono 9 persone e uccidono una donna. Un fatto accaduto a Roma intorno alle 20 di ieri e a diverse ore di distanza, Ignazio Marino, non sente il bisogno di dire una parola.

Mentre Roma "annaspa" per il maltempo e un grave episodio di cronaca riempie le colonne dei giornali, infatti, il sindaco di Roma è in trasferta negli Stati uniti. Sui suoi account - probabilmente non aggiornati direttamente da lui - si vanta dei "traguardi" della sua giunta, dal biglietto elettronico alla sentenza su Parentopoli. Così scoppia la polemica, col centrodestra in prima linea nell'attaccare il primo cittadino.

"È indecente il silenzio del sindaco di Roma su quello che è successo ieri sera nella Capitale: tre rom a bordo di un auto lanciata a 180 chilometri all’ora non si sono fermati ad un posto di blocco delle forze dell’ordine, hanno ucciso una donna e ferito gravemente altre otto persone", scrive Giorgia Meloni, "È vergognoso che il primo cittadino sia rimasto zitto e non si sia degnato di esprimere una parola di cordoglio e vicinanza alle vittime. Scandaloso".

"Che altro deve succedere a Roma per essere protetti contro la delinquenza che ammazza persone inermi?", aggiunge il leader de La Destra Francesco Storace, "Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, continua la vacanza o torna a piangere con i cittadini l’ennesima vittima di criminali al volante? Basta con i campi rom, basta con il lassismo, basta con la tolleranza".

Bufera anche in Campidoglio, dove l’opposizione si scaglia contro il sindaco e chiede che il primo cittadino venga a riferire in Aula Giulio Cesare e che si chiudano i lavori di oggi della seduta "in segno di rispetto". "Come gruppo Lista Marchini chiedo che il sindaco venga in Aula a spiegare cosa stia facendo pergarantire la tutela dei cittadini. Oggi le persone oneste non sono tutelate da nessuno", ha detto il capogruppo Alessandro Onorato, intervenendo in Assemblea capitolina. Per il consigliere di Forza Italia, Dario Rossin "in questa Aula non si sta comprendendo la gravità di quelloche sta accadendo in città. Chiedo che oggi venga sciolto il Consiglioperché penso che davanti all’Italia, a Roma, sia giusto farlo e la città etutti noi dobbiamo stringerci intorno alla persona deceduta. Per l’ennesimavolta il sindaco Marino quando c’è un problema a Roma sta negli Stati Unitie non abbia fatto neanche un comunicato di vicinanza alla famiglia. È una vergogna".

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