Usa, Monsanto perde causa per tumore: pagherà 80 mln di dollari

Un agricoltore statunitense ha fatto causa alla Monsanto, colosso dell'agrochimica oggi proprietà di Bayer, perché avrebbe preso un tumore dopo l'utilizzo del prodotto Roundup. Ha vinto la causa e avrà 80 mln di dollari di risarcimento

Usa, una giuria di San Francisco (California) ha stabilito che la Monsanto Company dovrà versare 80 milioni di dollari nelle casse di un agricoltore californiano che avrebbe preso il tumore dopo aver utilizzato un loro diserbante: il Roundup. Una sonora batosta per la Monsanto Company, oggi proprietà di Bayer. Quest'ultima società ha riacquistato il colosso dell'agrochimica l'anno scorso e già ha incassato due sconfitte in tribunale: la prima ad agosto 2018 quando un giardiniere aveva chiesto i danni alla società perché il Roundup gli ha procurato il cancro. Dwayne Johnson ha incassato ben 289 milioni di dollari dalla sua causa vinta ad agosto.

Ora la condanna arriva dalla California, dove una giuria di San Francisco ha stabilito che la Monsanto dovrà versare ad un agricoltore ben 80 milioni di dollari perché quest'ultimo avrebbe preso il tumore proprio per aver usato il famoso erbicida della società. E pensare che la Bayer aveva acquisito la Monsanto per 69 milioni di dollari soltanto l'anno scorso.

Il 22 di marzo un consiglio di amministrazione di una contea di Los Angeles aveva chiesto al dipartimento dei lavori pubblici di non utilizzare più il Roundup. Richiesta successivamente approvata. Gli stessi avevano allegato alla richiesta il caso del giardiniere per dimostrare che effettivamente quell'erbicida era dannoso per la salute.

La Monsanto Company è una società agrochimica fondata nel 1901da Francis Queeny e il suo nome è dovuto alla moglie dello stesso imprenditore. Il suo nome è divenuto famoso a causa delle aspre critiche che sono state fatte proprio contro il colosso, in particolare da Greenpeace, per non accettare l'utilizzo biochimico per le coltivazioni. La compagnia si è più volte battuta in tribunale per far valere la propria proprietà intellettuale su alcuni prodotti che, a suo dire, sarebbero stati successivamente copiati dai competitor. Fu coinvolta anche in una grossa causa nel 2004 insieme ad altri produttori di Agente Arancio, utilizzato per la Guerra in Vietnam.

Nell'ultimo anno invece il problema maggiore della società, e di Bayer (visto che ne è proprietaria e che sta subendo tracolli in borsa), sarebbe un erbicida chiamato Roundup che causerebbe il tumore.