Varese, 15enne sfregiata a coltellate: fermato autore della violenza

Il responsabile, un 50enne italiano con problemi psichici, è accusato di tentato omicidio. La violenza si era verificata sabato notte nel centro di Varese.

Dopo giorni di indagini, nella serata di ieri gli agenti della Squadra Mobile hanno rintracciato e arrestato l'uomo che sabato a Varese, senza apparente motivo, ha accoltellato una 15enne al braccio e al volto, sfregiandola.

L’autore del folle gesto è un 50enne del posto già conosciuto dalle forze dell'ordine, ora accusato di tentato omicidio. Fondamentali per risalire all’identità dell’aggressore sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona dove si è verificata la violenza. Ripercorrendo a ritroso il percorso effettuato dal sospetto, gli inquirenti sono riusciti a recuperare un'istantanea nitida per essere confrontata con l’identikit fornita dalla vittima e da una amica che era con lei al momento del’aggressione.

Gli agenti, nel corso dell’attività investigativa, notando i gesti inconsulti dell’uomo, hanno anche pensato di confrontare le immagini acquisite con quelle di pazienti di strutture per patologie psichiatriche del territorio. Il lavoro ha dato i suoi frutti. Le forze dell’ordine sono, così, riuscite ad individuare il soggetto, un 50enne italiano con problemi psichici, che è stato raggiunto mentre si trovava nella sua abitazione.

Qui, a seguito della perquisizione, i poliziotti hanno trovato la bicicletta, le scarpe e i guanti descritti dalla vittima dell'aggressione e un coltello compatibile con le ferite inferte all’adolescente. La violenza era accaduta sabato intorno a mezzanotte. La vittima ed una sua amica di 14 anni erano ferme davanti agli Uffici Postali nella centrale via Francesco del Cairo a Varese in attesa della madre della più giovane.

Il 50enne, dopo averle notate, si era avvicinato a loro in sella alla sua bicicletta gridando frasi sconnesse e minacciando di morte le ragazzine. Mentre la 14enne, spaventata, era riuscita a scappare e a chiamare i soccorsi, l’altra giovanissima era stata colpita da un coltello al volto. Subito soccorsa, l’adolescente era stata trasportata in ospedale. I medici l’avevano medicata con diversi punti di sutura che, però, potrebbero lasciarle dei segni permanenti sul viso.

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Commenti

Brutio63

Mer, 16/10/2019 - 14:52

Hanno chiuso i manicomi ed hanno messo i pazzi in giro e questi sono i risultati Chi paga i danni a questa povera ragazzina? Chi si prende la responsabilità di averle rovinato la vita? Abbiamo inseguito l’utopia di eliminare la follia per legge con la chiusura dei manicomi e lasciato libere persone pericolose Demenziale!