Vaticano, l'accusa del cardinale: "Le persone sono confuse"

In Vaticano si continua a discutere di "Amoris Laetitia". Il cardinale olandese Eijk ha parlato di "confusione" e ha invitato Bergoglio alla "chiarezza"

Vaticano, l'accusa del cardinale: "Le persone sono confuse"

In Vaticano sembra persistere un clima poco incline alla pacificazione dottrinale. Il cardinale olandese Willem Jacobus Eijk, infatti, che è l'arcivescovo di Utrecht, ha parlato di "confusione" in riferimento all'esortazione apostolica Amoris Laetitia. Il teso di Papa Francesco continua a far discutere tanto tra i fedeli quanto tra i membri del Conclave cardinalizio. Ai "dubia" dei cardinali Burke, Brandmueller, Caffarra e Meisner e alla "Correctio filialis" si sono aggiunte, così, anche le preoccupazioni del porporato olandese. L'oggetto dei rinnovati "dubia" di parte della Chiesa, manco a dirlo, è l'accesso ai sacramenti da parte dei "divorziati risposati", che l'esortazione apostolica del pontefice prevede nell'ottavo capitolo. In un’intervista rilasciata al quotidiano olandese Trouw, Eijk ha sottolineato l'esistenza di interpretazioni diverse: "Ciò che è vero in un posto" - ha detto il porporato - "non può essere sbagliato in un altro". Le conferenze episcopali, insomma, non avrebbero recepito mediante modalità unanimi le indicazioni di Bergoglio.

"Francesco non ha detto nulla che vada contro la dottrina della Chiesa - ha aggiunto il cardinale -. "Questo vale anche per la questione che ha dominato i sinodi dei vescovi sul matrimonio e sulla famiglia. Papa Francesco non ha mai detto che le persone divorziate e che non si sono risposate in chiesa perché il loro primo matrimonio non è stato ancora dichiarato nulla, possano ricevere l’assoluzione sacramentale e fare la comunione", ha specificato Willem Eijk. "Amoris Laetitia - ha aggiunto tuttavia il cardinale - ha causato dubbi. Può un uomo divorziato risposarsi o no? Una conferenza episcopale dice una cosa e un’altra sorella ne dice un’altra. Ma ciò che è vero nel posto A non può essere improvvisamente falso nel luogo B. In un dato momento, è necessaria chiarezza. Lo apprezzerei davvero. Le persone sono confuse e questo non è buono". Papa Francesco, quindi, è stato invitato nuovamente a fare "chiarezza" da un "principe della Chiesa". "Basta portare chiarezza, riguardo a questo punto, rimuovere i dubbi - ha dichiarato sempre Eijk -. "Nella forma di un documento, ad esempio…Certo, abbiamo le parole di Cristo stesso: il matrimonio è uno e indissolubile. Ci aggrappiamo a questo nell’Arcidiocesi. Se il tuo matrimonio è stato dichiarato nullo da un tribunale ecclesiastico, è stato ufficialmente confermato che non sei mai stato sposato, solo allora sarai libero di sposarti e ricevere la confessione e la comunione", ha chiosato il cardinale, così come ha riportato La Fede Quotidiana.

Bergoglio sui "dubia" ha già risposto: con la pubblicazione negli atti ufficiali del suo pontificato della lettera inviata alla conferenza episcopale argentina, il papa ha di fatto approvato l'interpretazione "estensiva" di Amoris Laetitia. In Vaticano, però, qualcuno continua a chiedere "chiarezza".

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