Ventimiglia, protesta per nuovo centro d'accoglienza: lavori sospesi

Circa duecento persone, stamani, si sono spostate in corteo a Ventimiglia per dire "no" a un altro centro di accoglienza per migranti

Ventimiglia, protesta per nuovo centro d'accoglienza: lavori sospesi

Al grido di "Sindaco mettici la faccia. L'accoglienza sia sostenibile. No ad altri centri in città": circa duecento persone, stamani, si sono spostate in corteo a Ventimiglia per dire "no" a un altro centro di accoglienza per migranti, che dovrebbe sorgere a breve in un alloggio di trecento metri quadrati - situato al primo piano di una palazzina di via Porta Marina - che la Croce Rossa ha offerto in comodato alla Prefettura di Imperia per sistemare una trentina di minori, tra i 14 e i 18 anni.

La protesta ha avuto successo, visto che in serata il Prefetto, al termine di un vertice con una delegazione del locale Comitato di quartiere, ha deciso di sospendere i lavori del centro (che avrebbero dovuto iniziare domani) fino a settembre, nella speranza di trovare soluzioni alternative. "Ci metteremo di traverso in qualsiasi modo, per bloccare i lavori", avevano gridato, oggi, i manifestanti durante il corteo che si è concluso davanti al Comune, dove il sindaco Enrico Ioculano (Pd), più volte sollecitato ad uscire dal proprio ufficio, alla fine è sceso in piazza per rassicurare gli abitanti. "Come ho più volte ribadito - ha affermato Ioculano - sono contrario a un nuovo centro, ma il Comune, in questo caso non ha alcun potere".

E' stato a quel punto che il primo cittadino, per calmare gli animi della gente, ha proposto un incontro con il Prefetto di Imperia, Silvana Tizzano. Vertice che si è aperto alle 18. All'incontro, oltre al primo cittadino, accompagnato dall'assessore ai Lavori Pubblici, Gabriele Campagna, c'erano pure Andrea Perotti, presidente del Comitato di quartiere Borgo-Marina, con altri due rappresentanti: Emilio Managò e Augusto Biancheri. "Capiamo le ragioni del Prefetto - è il commento di Perotti - ma siamo davvero scettici sulla location, dal momento che l'immobile, al piano superiore è abitato da dodici famiglie. Senza contare che il centro sorgerebbe tra il Borgo e Ventimiglia alta, una zona popolare che è già abbastanza calda, con le sue complessità".

Contro la realizzazione di quel centro gli abitanti avevano già raccolto oltre mille firme. Per sabato prossimo, alle 12.30, è prevista un'altra manifestazione di protesta, a Ventimiglia, sempre contro la massiccia presenza di migranti e i danni che stanno subendo l'economia e l'immagine della città.

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