Ventimiglia, vigili le rimuovono l'auto. Ora chiede 26mila euro al Comune

La vicenda ha inizio nel 2018, quando la polizia locale rimuove la vettura, una Fiat Cinquecento, sottoponendola a fermo amministrativo di sessanta giorni

Ventimiglia, vigili le rimuovono l'auto. Ora chiede 26mila euro al Comune

Ventiseimila euro di risarcimento per aver “indebitamente rimosso e trattenuto” l’auto sono stati chiesti da una automobilista francese al Comune di Ventimiglia, quest’ultimo costretto a comparire in giudizio, il prossimo 9 gennaio, davanti al giudice del tribunale di Imperia. La vicenda ha inizio nel 2018, quando la polizia locale rimuove la vettura, una Fiat Cinquecento, sottoponendola a fermo amministrativo di sessanta giorni.

Motivo: l’intestataria dell’auto non aveva saldato ventiquattro multe strappate per il mancato pagamento del ticket nelle “strisce blu”. L’articolo 207 del codice della strada, inoltre, prevede, quando il veicolo sia immatricolato all’estero, la possibilità di procedere a un fermo di fronte al mancato pagamento di una sanzione. In ballo c’era un addebito complessivo pari a circa cinquecento euro.

Che fosse la donna a usare l’auto o il figlio di quest’ultima: non è ancora chiaro e poco importa, visto che la contravvenzione, in questo caso segue il numero di targa del veicolo rimasto posteggiato per giorni nello stesso punto e sempre sprovvisto della ricevuta di pagamento del parcheggio, che avrebbe dovuto essere esposta sul cruscotto.

L’automobilista ha ora tempo sessanta giorni (dal giorno del fermo) per recuperare l’auto, versando gli oneri di custodia e di rimozione, dopodiché scatteranno le procedure di demolizione del veicolo.

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