Vescovo non ammesso in un istituto scolastico. Il preside: "La scuola è laica"

In provincia di Rovigo un dirigente scolastico ha impedito la visita di monsignor Tessarollo: "Visita inopportuna"

Il dirigente scolastico di un istituto pubblico di Porto Tolle, in provincia di Rovigo, ha impedito la visita a scuola ad Adriano Tessarollo, vescovo di Chioggia, per difendere la laicità dell'istituzione didattica. Il preside Fabio Cusin, da quanto si apprende, ha ritenuto inopportuna la presemza del monsignore a professori e studenti.

"Ho fatto una lunga visita pastorale a Porto Tolle. Ho incontrato e dialogato con tutti. Solo dall’istituto comprensivo sono stato lasciato fuori. Il dirigente scolastico ha detto, a quanto ne so, che essendo la scuola laica la visita del vescovo non era opportuna. Ma io volevo semplicemente parlare con i docenti, incontrare i ragazzi..." ha raccontato il vescovo a La Voce di Rovigo, per poi aggiungere: "Non mi era mai successo. Io non faccio polemiche, ma la scelta del dirigente scolastico non è comprensibile e ha lasciato senza parole istituzioni e genitori. Io non voglio fare polemica, però è un peccato: era comunque un’occasione di dialogo e condivisione".

Ma, ovviamente, la polemica è montata. Elena Donazzan (ex Forza Italia), assessore all'Istruzione del Veneto, parla di "scelta assurda, illogica, figlia di un laicismo estremo e fazioso". Il presidente del Consiglio Regionale, Roberto Ciambetti (Lega) sulla stessa lunghezza d'onda: "Non si difendono né la laicità, né la scuola chiudendo la porta in faccia al vescovo".

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Commenti
Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Ven, 07/12/2018 - 11:06

Vladimir Luxuria l'avrebbero ricevuto con tutti gli onori

timoty martin

Ven, 07/12/2018 - 11:07

Preside, pagato con soldi pubblici, venga licenziato. Le scuole devono essere aperte, gli studenti avere strumenti di paragone e di scelte.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 07/12/2018 - 11:13

Forse la laicità sarebbe passata in secondo piano se al posto del vescovo si fosse presentato l'imam...

Ritratto di tangarone

tangarone

Ven, 07/12/2018 - 11:32

E' giusto. Purchè sia stato fatto veramente per difendere la laicità e non per non offendere eventuali preziose risorse studentesche.

Ritratto di beatoangelico

beatoangelico

Ven, 07/12/2018 - 11:48

Laikòs: di colui che appartiene al popolo, che non ha ricevuto gli ordini sacri e la conoscenza delle cose eterne. Darsi del laico equivale a dirsi ignorante, stolto. Se l'ignoranza è da difendere lo faccia solo chi vuole restare tale. Massoni che odiano Cristo, e per questo si sono inventati lo stato "laico" lasciate liberi i giovani di scegliere, alcuni rispetto a voi, aspirano ad alzarsi di qualche centimetro da terra.

dagoleo

Ven, 07/12/2018 - 12:01

Voglio vedere se questo somaro di Preside a Natale regala giochi ai suoi nipotini, sempre che ne abbia. A che titolo lo fa? Per costume? Per usanza? Allora festeggia la fine dell'anno, non il Natale. Il Natale si celebra per ricordare la nascita di Gesù Cristo il Salvator Mundi. Non ci sono altre ragioni.

cgf

Ven, 07/12/2018 - 12:02

e magari una persona con burqa o hijab o chador o niqab l'avrebbe accolta a braccia aperte nel nome dell'accoglienza e nel rispetto dell'altrui religione.

dagoleo

Ven, 07/12/2018 - 12:06

Alleatevi con la Bonino e la Boldrini e questo è quello che riceverete. E ve lo meritate.

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Ven, 07/12/2018 - 12:13

un plauso al preside.questo monsignor voleva parlare di immigrazione ed accoglienza.lo faccia nella sua curia

Ritratto di 98NARE

98NARE

Ven, 07/12/2018 - 12:19

al "preside"....... definire Inopportuna la visita credo sia eccessivo, di INOPPORTUNO è il SUO atteggiamento . Ma si sa ogni giorno nasce un NUOVO MONA visto che siamo in Veneto la parola mi sembra appropriata. Miserie direbbe il Nonno, miserie

Ritratto di 98NARE

98NARE

Ven, 07/12/2018 - 12:20

tangarone, spieghi perché secondo lei è giusto..... LAICITA' è una cosa, IGNORANZA è un'altra cosa......

Antenna54

Ven, 07/12/2018 - 12:39

Spero sia fatta la stessa cosa anche con Sindaco, politici vari ... rappresentano la parte politica, dannosa agli studenti!

claudioarmc

Ven, 07/12/2018 - 12:50

Magari uno come Curcio o Sofri invece sarebbero stati i benvenuti

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Ven, 07/12/2018 - 12:54

Messa così è un episodio odioso, ma se il Vescovo dove andare a scuola a predicare l'accoglienza a braghe calate come insegna il sommo impostore... bhè allora direi che il preside ha fatto benissimo!

Marguerite

Ven, 07/12/2018 - 13:03

Niente religione a scuola ! La scuola deve essere laïca e non deve essere differenza tra maschi e femmine ! NIENTE VELO SULLA TESTA, NIENTE KIPA ! La religione a casa, tranne tutto ciò che è cultura del paese, statue di vergine, croce di Gesù ecc. La religione cattolica NON rispetta l’uguaglianza maschi femmine.... gli unici christiani che rispettano l’uguaglianza sono i protestanti, pastori (preti) uomo o donna, matrimonio pastiri e divorzio accettato !!!! A quando una papessa ? Se il vescovo non può andare a scuola....nessun velo sulla testa deve essere accettato a scuola !!!

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elkid

Ven, 07/12/2018 - 13:26

---il preside ha sbagliato ---perchè con la sua decisione ha scontentato gli studenti bigotti catto e baciapile che certamente avrebbero ascoltato volentieri la tonaca purpurea--se avesse invece dato la facoltà agli studenti di essere presenti alla riunione oppure di andarsene liberamente a casa--avrebbe fatto cosa giusta e salomonica---chi voleva sentire le litanie rimaneva --gli altri sarebbero andati a farsi un paninazzo al mac--

rossini

Ven, 07/12/2018 - 13:38

Per me il dirigente scolastico ha fatto benissimo. Spero solo che avrebbe fatto lo stesso se si fosse trattato di un Imam o di un Rabbino. Chi vuol sentire le loro prediche vada in chiesa o in moschea o in sinagoga. A scuola si studia.

stefi84

Ven, 07/12/2018 - 13:41

Il preside va licenziato, la scuola per sua stessa formazione non deve chiudersi.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 07/12/2018 - 13:45

...se vuole parlare con i docenti ed incontrare i ragazzi non deve fare altro che invitarli ad un meeting; non credo mancherebbe tempo nè spazio per un evento del genere, e soprattutto si presenterbbero coloro che sono realmente interessati. "Non mi era mai successo. Io non faccio polemiche..." e invece la polemica l'ha volutamente innescata dimostrando una certa dose di arroganza.

GPTalamo

Ven, 07/12/2018 - 14:29

Dal punto di vista teorico, la separazione tra Stato e Chiesa sarebbe giusta. Il problema e' che, dal punto di vista pratico, si sono visti i risultati: lo sfacelo della societa' di oggi e' proprio dovuto a questa separazione. Che in realta' poi si traduce in ostilita'.

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 07/12/2018 - 14:42

purtroppo se lei è un Vero vescovo,ha pagato le colpe ed i tradimenti dei suoi ..pari grado filo pdioti e sinistroidi!

Mogambo

Ven, 07/12/2018 - 14:42

Il preside ha agito da ignorante fanatico, con manie di protagonismo.Oltretutto è un gran cafone col suo strambo diniego; il Vescovo era solo in visita di cortesia, nulla più.Andrebbe denunciato per abuso d'atti d'ufficio e punito mettendogli due lunghe orecchie d'asino(fermo restando che il nobile mammifero è 1000 volte più intelligente di lui) ai lati della sua testa vuota, imponendogli anche di scrivere 100 volte sulla lavagna: "Io sono una persona incivile".

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 07/12/2018 - 15:03

GPTalamo: la separazione fra Stato e Chiesa in Italia non è qualcosa di assoluto, vedi 8x1000, insegnamento della religione cattolica nelle scuole e finanziamento indiretto delle scuole confessionali, giusto per citare tre casi di vulnus alla presunta laicità dello Stato. Potrei poi obiettare sul fatto che ai tempi dei Patti Lateranensi, dell'indissolubilità del matrimonio e dell'obbligatorietà della religione nelle scuole nulla impedì il reale sfacelo della società con tanto di leggi razziali e guerre. Oggi la società è diversa e lo sforzo deve essere concentrato a favorire il rispetto reciproco fra non credenti e credenti di fedi diverse, senza imposizione o favoritismi degli uni sugli altri.

frabelli1

Ven, 07/12/2018 - 15:06

Questo è RAZZISMO. Questo è impedire ad una persona di muoversi liberamente. Questo è un abuso. Indipendentemente io sia credente o meno, mai mi sognerei di impedire ad una persona che la pensa in modo diverso dal mio di entrare e dialogare con altre perone. Un comportamento riprovevole quello tenuto da questo dirigente scolastico. Deve essere rimosso, non può avere simili comportamenti.

Ritratto di scipione scalcagnato

scipione scalcagnato

Ven, 07/12/2018 - 15:10

Il vescovo poteva benissimo organizzare un incontro in parrocchia, oppure la scuola un incontro fuori dall'orario di lezione, con libertà di partecipare o meno.

c'eraunavoltal'Uomo

Ven, 07/12/2018 - 15:10

DI QUESTI TEMPI, VISTO L'ANDAZZO DELLA CEI, NON MI FREGANULLA NE' DELL'UNO NE' DELL'ALTRO, MA QUALCUNO RICORDA ANCOA QUANDO L'ULTIMO PAPA, PER E MOLTI TUTT'ORA TALE, BENEDETTO XVI, FU CACCIATO DALL'UNIVERSITA' DELLA SAPIENZA?...FORSE NO....