Dal tampone alla quarantena: le nuove regole per chi viaggia all'estero

Secondo la nuova ordinanza che verrà firmata a breve dal ministro Roberto Speranza, dovrà essere fatto un tampone alla partenza e uno al ritorno

Dal tampone alla quarantena: le nuove regole per chi viaggia all'estero

Il ministro della Salute Roberto Speranza è pronto a firmare una nuova ordinanza che riguarderà i viaggi all’estero. Con nuove regole da seguire per chi vorrà varcare i confini nazionali. L’obiettivo sembrerebbe quello di cercare di limitare i contagi.

Cosa cambia per i viaggi all'estero

Non era per niente piaciuta la decisione degli scorsi giorni, confermata dal ministero degli Interni, secondo cui era possibile recarsi in vacanza all’estero ma non viaggiare in Italia. E addirittura che erano consentiti gli spostamenti anche tra Regioni, anche rosse e arancioni, per raggiungere l’aeroporto di partenza: "Sono giustificati gli spostamenti finalizzati a raggiungere il luogo di partenza di questo tipo di viaggi che, in quanto generalmente consentiti, non possono subire compressioni o limitazioni al proprio svolgimento".

Sembrava quasi una beffa nei confronti dei milioni di italiani, la maggioranza, che erano invece costretti a restare nel proprio comune di residenza. Le polemiche non erano certo mancate. Così come in Germania e in Spagna, dove erano state varate disposizioni simili alla nostra, che avevano scatenato lo scontento degli albergatori. In arrivo a breve una ordinanza che prevede “per arrivi e rientri da Paesi dell’Unione Europea, tampone in partenza, quarantena di 5 giorni e ulteriore tampone alla fine dei 5 giorni”. La quarantena era già comunque prevista per tutti i Paesi extra-europei.

Tamponi e quarantena

Come abbiamo detto, non erano certo mancate le polemiche sui viaggi all’estero consentiti, soprattutto da parte delle associazioni di categoria degli albergatori. Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, aveva detto al Corriere: “Per andare all’estero basta un tampone alla partenza e al rientro. Quando abbiamo visto la zona rossa per Pasqua, pensavamo che almeno per l’estero ci fosse la quarantena, invece basta un tampone. E gli altri Paesi ne approfittano”. E adesso arriverà un’integrazione all’ordinanza. Le norme verranno infatti integrate proprio dall’obbligo di sottoporsi a una quarantena di cinque giorni, prevista anche per chi va o torna da un Paese dell’Europa. Di Maio aveva tenuto a precisare che il governo aveva chiesto agli italiani di restare a casa e non di muoversi, oltre al fatto di aver sconsigliato i viaggi all’estero, proprio perché si è in una fase particolarmente difficile da gestire anche a causa della diffusione delle varianti. Alla fine i viaggi oltre confine saranno possibili, mentre continueranno a restare vietati quelli sul suolo italiano. Se non altro però, per chi potrà viaggiare all’estero ci saranno qualche norma e disagio in più.

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