Armato di spray urticante, magrebino rapina 49enne

A dare l'allarme i residenti, che hanno udito le urla della vittima. Rintracciato in breve tempo, il marocchino, un senza fissa dimora, è stato arrestato per rapina aggravata e ora si trova dietro le sbarre del carcere

L'emergenza Coronavirus non ferma i fenomeni di criminalità per le strade: stavolta la notizia dell'ennesimo episodio di aggressione con rapina arriva da Vicenza, dove un 49enne del posto è stato assalito da un cittadino straniero che non ha esitato ad utilizzare lo spray urticante su di lui per sottrargli il telefono cellulare.

La vicenda, secondo quanto riferito dai quotidiani locali che hanno riportato la notizia, si è verificata durante la tarda serata di ieri, domenica 29 marzo, all'interno di un'area verde. La vittima stava camminando nel parco di Campo Marzo quando è stata avvicinata dall'extracomunitario, intenzionato ad impossessarsi di tutti gli oggetti di valore di cui era in possesso. Dopo aver bloccato il 49enne, il malvivente ha dunque estratto una bomboletta di spray al peperoncino per utilizzarla contro l'uomo e neutralizzarlo. Messo fuori combattimento il vicentino, lo straniero ha quindi potuto strappargli lo smartphone e fuggire rapidamente dal luogo. Con la vista offuscata ed in preda ai dolori a causa della sostanza irritante, il 49enne ha cominciato ad urlare per richiamare l'attenzione dei residenti, i quali hanno fortunatamente udito la richiesta d'aiuto della vittima. Compresa la situazione, alcuni abitanti della zona di contra' Mure Pallamaio hanno quindi provveduto a contattare le forze dell'ordine locali per segnalare quanto stava accadendo.

Sul posto i carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Vicenza, che hanno rintracciato il 49enne ed ascoltato il suo racconto. Soccorso dai militari, l'uomo ha spiegato di essere stato aggredito da un nordafricano che, dopo avergli spruzzato sul volto dello spray urticante era riuscito ad allontanarsi col suo cellulare. Da qui le operazioni di ricerca, conclusesi in breve tempo con il fermo del responsabile. Individuato mentre ancora si aggirava nei pressi del luogo dell'aggressione, lo straniero è stato immobilizzato e caricato su una “gazzella”. Tradotto negli uffici del comando provinciale di Vicenza per le pratiche di identificazione, il soggetto è risultato essere un 38enne di nazionalità marocchina, tale Youssef Fahmi, senza fissa dimora in Italia.

Trovato in possesso del telefono cellulare, successivamente restituito al legittimo proprietario, e della bomboletta di spray anti-aggressione, il magrebino è stato quindi dichiarato in arresto per rapina impropria ed accompagnato alla tenenza carabinieri di Montecchio Maggiore (Vicenza), dove ha passato la notte all'interno di una cella di sicurezza. Questa mattina Fahmi ha raggiunto il carcere di San Pio X, dove resterà a disposizione dell'autorità giudiziaria, come disposto dal pubblico ministero di turno. Nessuna grave conseguenza, invece, per la vittima della rapina.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti

Epietro

Lun, 30/03/2020 - 19:46

Ma gli italiani hanno bisogno di questi, chiamateli come volete,: immigrati, poveretti, lazzaroni, banditi, ladri, spudorati fetenti, che non rispettano né le leggi né le religioni? Visto che continuiamo a traghettarli sulle nostre sponde. Va bene che il servizio viene eseguito da gente che in buona parte ha il sangue contaminato dai nordafricani. Ma a me non frega niente e lo ritengo un incitamento a permettere reati, che non dovrebbe trovare alcun ausilio in Italia.