"Vietato l'ingresso ai bambini". Il cartello di un ristorante

L'uomo ha deciso di vietare l'ingresso dei bambini al di sotto dei 5 anni. Il motivo? "Episodi spiacevoli dovuti alla mancanza di educazione"

"Vietato l'ingresso ai bambini". Il cartello di un ristorante

Di divieti particolari ne abbiamo visti molti. Uno degli ultimi è stato quello del governo indiano: la "no selfie zone". Ma non è niente in confronto di quello esposto da un ristoratore romano, evidentemente stanco della "maleducazione" dei bambini.

Sul cartello, esposto in bella vista all'ingresso del locale, si legge: "A causa di episodi spiacevoli dovuti alla mancanza di educazione, in questo locale non è gradita la presenza di bambini minori di 5 anni, nonché l'ingresso di passeggini e/o di seggioloni per motivi di spazio". Ovviamente, il firmatario dell'avviso, tale "comandante, ha ricevuto parecchie critiche da genitori e non.

L'uomo però non ha fatto passi indietro. E in un intervento su Radio Cusano Campus, l'emittente dell'Università degli Studi Niccolò Cusano, ribadisce: "I bambini sono maleducati". E come se niente fosse rivela che "non mi aspettavo tutto questo clamore". Al programma radiofonico, come si legge sulle pagine di Leggo, dice: "Io sono nonno, ho dei nipoti anche io. Non ce l'ho con i bambini, guai a chi li tocca. Ce l'ho con i genitori che non sanno educare i propri figli. Io quando andavo da bambino al ristorante con mio papà, lui mi diceva 'stai buono, se ti muovi ti spacco le gambe'. Oggi invece i bambini fanno un casino".

Sul finale, invece di scusarmi per il gesto, sicuramente più maleducato dei piccoli bimbi, sottolinea il problema dei passeggini: "Non ho spazio. Questi passeggini sembrano tutti SUV, occupano un sacco di posti. Tanti miei colleghi, ristoratori, hanno lo stesso problema ma non hanno il coraggio di dirlo. Io invece sono uscito allo scoperto".

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