L’insegna di Gennaro Esposito, che si avvale del lavoro di Simone Nicolosi, tra i più bravi pizzaioli della scena cittadina, cambia nome ma non l’impostazione. Nelle due sedi di Isola e di Moscova le pizze sono lavorate con il prefermento e proposte nelle versioni classiche, classiche contemporanee, ruote di carro e padellini, tutte con ingredienti di alta qualità. La MarinaRè è sublime
ristorante
Il ristorante in cima all’hotel Hassler di Roma, nato nel 2006, riapre dopo un profondo restyling che ha ripensato la sala, mettendo la cucina in scena, e lo fa con il menu pensato dallo chef Andrea Antonini e giocato sulla rottura degli equilibri attraverso l’evoluzione prodotta dal continuo distruggere e ricostruire. La continuità è data dal panorama memorabile sui tetti di Roma
Tre date per tre appuntamenti che vedranno nella cucina dello store milanese del brand Simone Salvini, punto di riferimento della cucina naturale: il 28 aprile il verde, il 29 settembre il giallo e il 20 ottobre il rosso, per un percorso in cui il cromatismo è solo l’aspetto più visibile e giocoso di un più consapevole rapporto tra estetica e alimentazione consapevole
Il marchio milanese fotografa con la sua nuova identità societaria le trasformazioni dell’ultimo anno, e mette sotto il cappello aziendale i nove ristoranti tra Italia, Francia, Svizzera e Regno Unito (di prossima apertura), il nuovo format Pepe-Barra Italiana, la spiaggia Bagni Fiore di Paraggi, l’Ally’s Bar. E mette in cantiere una crescita che nel 2030 dovrebbe arrivare a un fatturato di 190 milioni
Annunciata la giuria della finale regionale italiana del format biennale che mette in gara i talenti under 30. Ne fanno parte cinque importanti chef: Giuseoppe Iannotti, Arianna Gatti, Richard Abou Zaki, Marco Galtarossa e Solaika Marrocco. Il vincitore accederà alla Grand Finale internazionale che si svolgerà a Milano entro il novembre 2027
Gli atti dell'inchiesta sugli affari del clan romano dei Senese sono già in Commissione parlamentare antimafia. La prossima settimana le richieste dell'opposizione per un'audizione dello stesso sottosegretario saranno valutate in ufficio di presidenza
Il locale in via Speronari fino al 22 febbraio viene allestito come spazio di sosta serale, con richiami visivi alla montagna declinati in chiave cittadina e dalle 18 alle 20 vengono proposte bevande ispirate alla tradizione alpina per gli ospiti delle Speronari Suites e per cittadini e visitatori di passaggio
Il format nato in Spagna e sviluppatosi con molte aperture in vari Paesi europei sbarca a Milano, in via Carlo Foldi, nel quartiere di Porta Vittoria, e propone tra tradizione e alta cucina. Piatto simbolo il Kubak, un riso croccante con frutti di mare, servito in casseruola e completato al tavolo con salsa calda e uovo fresco e rifinito al tavolo con la fiamma viva che dà un tocco spettacolare
Il locale in via Valtellina a Milano propone una buona cucina familiare salentina ma con prezzi un po’ troppo alti per il menu e per la location. Le pietanze sono comunque buone e includono i Panzerotti salentini, le Bomboniere (ovvero le bombette), le Polpette al sugo con cacioricotta, e molti piatti con verdure che arrivano da giù. Immancabili i pasticciotti (e se siete fortunati troverete anche l’amarena)
Il ristorante di via Lambro ha aperto nel 2019 e si è evoluto con il tempo. Oggi è guidato dallo chef Andrea Baita (con in sala il sommelier Camilla Cogliati e Andrea Torresi) e propone una cucina poco spettacolare ma in continuo equilibrio tra precisione e leggerezza, che punta sulle contaminazioni, sulla sottrazione, sulla stagionalità e su un’idea di sostenibilità concreta e consapevole