Vigevano, lite con accoltellamento: tunisini in gravi condizioni

Carabinieri e poliziotti sono intervenuti contemporaneamente in via Donizetti ed in via dei Mulini: solo successivamente si è potuto comprendere che i due gravi ferimenti fossero collegati tra loro

Vigevano, lite con accoltellamento: tunisini in gravi condizioni

Si sono accoltellati a vicenda nel centro di Vigevano (Pavia), procurandosi delle gravi lesioni e finendo per questo motivo in codice rosso all'ospedale civile i due uomini di nazionalità tunisina che dovranno rispondere ora dell'accusa di lesioni personali aggravate e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Secondo quanto riportato dalla stampa locale, i fatti si sono svolti durante la tarda serata dello scorso giovedì 27 febbraio in via Donizetti. Qui, dopo le segnalazioni inoltrate da alcuni testimoni, che indicavano la presenza di un uomo gravemente ferito e sanguinante, sono giunti i carabinieri del comando stazione di Vigevano intorno alle 20:30. Il nordafricano colpito con un'arma da taglio, di professione operaio, era personaggio già noto alle forze dell'ordine locali. Vista la gravità delle lesioni subite, il 43enne è stato trasportato d'urgenza all'ospedale civile, dove è stato immediatamente trasferito in sala operatoria per essere sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. L'uomo si trova ancora nella struttura ospedaliera e resta in prognosi riservata a causa di un pneumotorace ed un emotorace.

Poca chiarezza circa l'accaduto per gli inquirenti, anche a causa della reticenza a parlare da parte del nordafricano, che sembrava intenzionato a mantenere il riserbo su quanto accaduto.

Qualche luce in più sui fatti si è avuta in seguito alla comunicazione di un intervento, più o meno contemporaneo rispetto a quello effettuato dai carabinieri, da parte degli agenti del commissariato di Vigevano in via dei Mulini. Anche in questo caso le forze dell'ordine sono entrate in azione a causa di un accoltellamento. Vittima ancora una volta un tunisino con precedenti di polizia, individuo disoccupato di 45 anni. Finito anch'egli al pronto soccorso del locale ospedale, ha ricevuto una prognosi di ben 60 giorni per una ferita lacero contusa alla parte sinistra del viso.

Ricollegando i due episodi, gli inquirenti sono riusciti a fare chiarezza sull'intera vicenda, nonostante che le indagini siano ovviamente ancora in corso. Sarebbe stato il 43enne a recarsi presso l'abitazione del connazionale in via dei Mulini. Per cause ancora da accertare è quindi scoppiato un acceso diverbio tra i due stranieri, in seguito al quale sarebbe saltato fuori anche un coltello, l'arma utilizzata da entrambi per ferire seriamente il rivale.

Grazie alle indagini condotte immediatamente presso le abitazioni dei due magrebini, gli inquirenti hanno recuperato degli abiti insanguinati e lo stesso coltello usato nella colluttazione, rinvenuto in un cestino della spazzatura in via Donizetti.