Vigili strappano manifesto del centrodestra, bufera a Sanremo

Stando a quanto riferito dai candidati lo striscione era stato regolarmente posizionato. Secondo fonti della polizia municipale, invece, sembra che quello striscione sistemato su una transenna fosse abusivo, trovandosi nel circondario della Milano-Sanremo

Vigili strappano manifesto del centrodestra, bufera a Sanremo

Uno striscione elettorale appartenente alla candidata Angela Marano del Gruppo civico dei 100, in lista col candidato sindaco del centrodestra, a Sanremo, Sergio Tommasini, è stato rimosso, poco prima dell’alba di sabato scorso (23 marzo, giorno della Milano-Sanremo), da un agente della polizia locale. A denunciarlo, stamani, sono stati gli stessi Tommasini e Marano, in una conferenza stampa, durante la quale è stato mostrato il filmato che riprende il vigile in azione.

Stando a quanto riferito dai candidati lo striscione era stato regolarmente posizionato. Secondo fonti della polizia municipale, invece, sembra che quello striscione sistemato su una transenna fosse abusivo, trovandosi nel circondario della gara ciclistica, in una zona utilizzata dagli addetti ai lavori. Si attende, comunque, una risposta ufficiale del comando. I fatti sono avvenuti alle 5.37, in via Nino Bixio, nei pressi della vecchia stazione ferroviaria e le telecamere che hanno ripreso la scena appartengono a un locale della zona.

Accanto a quello politico, c’erano altri due striscioni appartenenti sempre alla Marano, ma stavolta in qualità di agente pubblicitario: quest’ultimi non sono stati toccati. Nel video si nota la persona, che scende dall’auto e, con fare irruento, strappa il manifesto.

“E’ un fatto increscioso - ha commentato Tommasini, annunciando una denuncia-querela - le telecamere di servizio di sorveglianza di un locale dietro la vecchia stazione di Sanremo hanno ripreso un’auto dei vigili. In particolare, un agente ripreso che ha strappato con irruenza uno striscione politico della nostra candidata Angela Marano e l’ha portato nella vettura di servizio. Per questo atto chiediamo spiegazioni al comando dei vigili, al comandante e al sindaco. Sempre con grande rispetto della polizia locale tutta, esigiamo delle risposte. Questo episodio, infatti, getta un’ombra scura sulla campagna elettorale”.

Note di stupore e disappunto anche da parte della candidata: “Sono rammaricata, perché non mi aspettavo, alla mia prima esperienza politica, una campagna elettorale così aggressiva. Un mese fa ho posizionato questo striscione; domenica scorsa mi hanno convocata, mostrandomi il filmato. Ciò che più mi dispiace è che sia stato un vigile urbano, che dovrebbe rappresentare la nostra sicurezza”.

A prendere posizione sull'accaduto è il sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri (avversario politico di Tommasini alle prossime Amministrative), che afferma: "La relazione del comandante è chiarissima: non solo evidenzia che l'agente verso cui sono state mosse pesanti accuse ha semplicemente agito secondo la legge, intervenendo a fronte di una violazione e avviando il procedimento sanzionatorio previsto, ma che lo stesso agente, una volta accertata la violazione, ha agito secondo la procedura abitualmente usata in tanti casi analoghi".

E aggiunge: "Auspico fortemente che tutti i dipendenti pubblici, compresi gli agenti di polizia locale, siano tenuti fuori dalla campagna elettorale e mi auguro di leggere presto delle scuse all'indirizzo dell'agente e del Corpo".

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