Virus, attacco alla famiglia

Il 77% dei contagi tra parenti e ora il governo vuole entrarci in casa

Il Covid avanza, meno violento di prima, ma avanza. Siamo in prima linea nel raccomandare prudenza e rispetto delle regole, a patto che le regole siano chiare, praticabili e non vadano oltre ciò che è umanamente sopportabile. Dicono gli scienziati: i contagi dilagano in famiglia, bisogna intervenire anche lì. Attenzione, questo è un terreno assai delicato, ci manca solo che lo Stato varchi la porta delle nostre case, che una legge stabilisca chi può entrare e chi no, chi deve uscire e chi può restare e a che condizioni.

La sola idea di addentrarsi in questo ambito mette paura, per i principi che viola e per l'impossibilità di stabilire regole condivisibili ed universalmente valide. Ogni famiglia, infatti, fa caso a sé e organizza la sua vita non solo come crede, ma anche come può. Ci sono casi, per fare un esempio, in cui genitori anziani farebbero fatica a tirare avanti se divisi dai figli e altri che sono esattamente l'opposto, in cui sono i nonni a mandare avanti la vita di figli e nipoti.

E ancora: ci sono famiglie che sono in grado di sostenere economicamente qualsiasi scossone e altre che invece non possono permettersi di modificare la propria organizzazione.

Un conto è raccomandare prudenza anche nei rapporti famigliari e generazionali, altro è pensare di normare la vita privata con restrizioni e sanzioni.

Il poliziotto in casa, per favore, anche no. Siamo per la libera famiglia nel libero Stato, Covid o non Covid, e su questo non cambieremo idea per nessuna ragione al mondo.

Abbiamo vissuto il dramma dei drammi della morte senza l'assistenza degli affetti più cari ed intimi, evitiamo la tortura di segregare gli anziani in vita, a prescindere dalla loro scelta, con la scusa di difenderli dal pericolo; non obblighiamo i ragazzi a vivere dentro scafandri anche tra le mura domestiche per il solo sospetto che potrebbero essere untori. La sicurezza matematica di impedire i contagi non esiste, inutile spingersi oltre il confine del buon senso e delle libertà fondamentali. La maggior parte dei nostri nonni e dei nostri genitori è molto più saggia dei politici e degli scienziati che ci governano. Fidiamoci di loro e lasciamo lo Stato fuori dall'uscio.

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Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 11/10/2020 - 17:08

io direi che il sospetto sia un lockdown a vuoto, visto che in veneto il 96% sono asintomatici ma non ci sono problemi con gli ospedali, anzi.... e qui viene il sospetto che la stessa cosa sia altrove, dove stanno facendo girare la storia di troppi contagiati per farci chiudere, con questa scusa..... e gli ospedali sono già ai limiti ! dunque, c'è una volontà di punire l'italia (o tramite questa, vogliono fermare l'opposizione) :-) tipico dei regimi totalitari mascherati da democrazie occidentali

Ritratto di venividi

venividi

Dom, 11/10/2020 - 17:08

Non è per noi che pensano di creare regole più severe, è per loro stessi: ci sono poveri illusi che non hanno ancora capito che questi ci stanno tenendo sotto il o tacco solo per incollarsi meglio alla poltrona

ilrompiballe

Dom, 11/10/2020 - 17:16

Le dittature trovano il loro nutrimento nella diffusione della paura. Invece di potenziare i centri di cura (evitando tra l'altro la fuga dei medici in atto), si criminalizza la popolazione ingenerando il sospetto dell'uno contro l'altro. Stiamo vivendo in un clima infame nel quale non contano 60 milioni di persone sane a fronte di qualche migliaio di ammalati che potrebbero essere curati e guarire in massima parte, se le strutture sanitarie ne fossero all'altezza.

Ritratto di dlux

dlux

Dom, 11/10/2020 - 17:17

L'ho detto e lo ripeto: il virus è un ulteriore mezzo nelle mani di questi usurpatori per incollarsi ancora più tenacemente alle poltrone che hanno fraudolentemente sfilato a coloro che di diritto dovevano occuparle. Non solo, ora fanno gli sceriffi duri e puri mentre all'inizio dell'epidemia facevano gli gnorri irridendo coloro che lanciavano l'allarme. Spero che prima o poi qualcuno si svegli per chiamarli alle loro responsabilità.

Junger

Dom, 11/10/2020 - 17:19

Idee grottesche che rivelano il dilettantismo di questo governo. Un conto sono le raccomandazioni mediche e la saggezza epicurea del VIVI NASCOSTO, un altro sono un decreto per favorire la DELAZIONE dei vicini di casa ai questurini.

Beraldo

Dom, 11/10/2020 - 17:31

Questo è un attacco all'umanità, la spiegazione non è nella politica interna. A forza di dare del complottista a chi provava ad avvertirvi vi siete un giorno risvegliati in una dittatura.

ruggerobarretti

Dom, 11/10/2020 - 17:40

Certo tra la moltitudine di psicotici il delatore sarà una certezza. Però di certezza ne esiste un' altra: la proprietà privata è inviolabile. Nessuno può accedere ( salvo i delinquenti tanto cari ai piddini) se non munito di specifico mandato dell' A.G.. Vorrà dire che la moderna stasi si dovrà appostate per ore, circondare le abitazioni e sperare almeno che qualcuno impietosito si gli proferisca un conscio di pollo ed un bicchiere di aceto.

Savoiardo

Dom, 11/10/2020 - 17:52

Colpo di stato politicamente corretto.La mente : Bill Gates e c.