Viterbo, ritrovati senza vita mamma e bambino spariti da un campeggio

Impiccata a un albero con ai piedi il neonato. Per i carabinieri si è suicidata

Viterbo, ritrovati senza vita mamma e bambino spariti da un campeggio

Si è conclusa nel peggiore dei modi la ricerca di una donna austriaca 22enne e del suo bambino di quattro mesi, spariti venerdì notte da un campeggio a Montefiascone, in provincia di Viterbo, sul lago di Bolsena. Il corpo della giovane madre è stato trovato impiccato a un albero, a terra, ai suoi piedi, il cadavere del neonato.

Un macabro ritrovamento che ha fermato la macchina dei soccorsi. Elicotteri, sommozzatori e squadre a terra erano impegnati nella ricerca della donna e del figlio. Lo aveva confermato questa mattina, durante un'intervista a SkyTg24, Francesco Marchi, a capo del team dei vigili del fuoco dispiegati.

"Durante la giornata di ieri è stato rintracciato il segnale del telefono, lo stiamo seguendo", aveva spiegato Marchi, aggiungendo che con tutta probabilità la donna non era caduta in acqua. Il luogo del ritrovamento dei due corpi non è molto lontano dal campeggio da cui era sparita insieme al bambino.

I carabinieri hanno pochi dubbi che la scena a cui si sono trovati davanti sia quella di un suicidio. Sul luogo sta comunque arrivando un medico legale. Non è chiaro come abbia perso la vita il bambino. Due le ipotesi al vaglio: che sia stato ucciso dalla madre o che sia morto poi di stenti.

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