Yara Gambirasio non fu sequestrata, ma è salita di sua spontanea volontà sul furgone di Massimo Bossetti. O almeno ne sono convinti i pm che nella richiesta di rinvio a giudizio non hanno formalizzato l'accusa di sequestro di persona.
Il muratore di Mapello, infatti, è accusato solo di omicidio pluriaggravato e calunnia.
Per gli inquirenti, quindi, non ci sono dubbi: la ginnasta di Brembate conosceva sicuramente Bossetti, come confermerebbe anche la testimonianza - ritenuta attendibile - di una donna che racconta di averli visti insieme in macchina almeno tre mesi prima della scomparsa della tredicenne. Intanto è stata fissata per il 27 aprile l’udienza preliminare davanti al giudice Ciro Iacomino per la discussione della richiesta di rinvio a giudizio depositata lunedì del pm Letizia Ruggeri.
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