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Cronache

Zaia: "La Crusca sdogani anche la parola 'mona'"

Ironico il governatore del Veneto Luca Zaia, dopo aver appreso la notizia che l'Accademia della Crusca ha sdoganato "siedi il bambino" e "scendi il cane".

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La Crusca sdogana "siedi il bambino" o "scendi il cane"? E Zaia provoca: a sto punto sdogani anche la parola “mona”. Il governatore del Veneto, Luca Zaia scherza con l’inviato di Striscia La Notizia che travestito da Matteo Salvini gli chiede fuori da Palazzo Chigi un commento sulla decisione dell’Accademia della Crusca di sdoganare espressioni come “siedi il bambino” o “scendi il cane”. Quella della Crusca «è una cazzata pazzesca - ha detto - se continua cosi chiederemo l’abilitazione della parola "mona".

L'uso dei verbi intransitivi in forma transitiva “è marginale, regionale, non è dello standard italiano, quindi se lo usiamo dobbiamo capire che è colloquiale e popolare - ha spiegato Francesco Sabatini linguista e presidente onorario dell’Accademia della Crusca - invece nei contesti in cui occorre un uso generale, affermato, riconosciuto, non ci sta bene”.

Ma ormai la notizia dopo aver fatto il giro del web si presta a varie ironie e prese in giro. Ironico anche Matteo Salvini che posta una foto che ritrae uno striscione con lo slogan "Scendeteli", esposto da alcuni manifestanti che chiedono lo sbarco dei migranti a bordo della Sea Watch, a Siracusa. "L'Accademia della Crusca sarà d'accordo?!?", commenta Salvini su Facebook.

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