Cuba Prete cattolico torturato e ucciso

Aveva 74 anni, e da dodici guidava la parrocchia della «Vierge de Regla», all’Avana. È stato trovato ucciso, l’altro ieri mattina, nella sua residenza annessa alla chiesa. Padre Mariano Arroyo Merino, sacerdote cattolico spagnolo, è stato finito a coltellate dopo aver subito tortura: aveva i piedi bruciati. Ed è stato proprio il fumo, che si levava dalla chiesa la mattina presto, ad allertare un vigilante. La guardia ha subito avvisato la polizia, che ha poi fatto la macabra scoperta. Il luogo di culto è stato sigillato dagli agenti e gli inquirenti stanno ora indagando sul caso. L’anziano sacerdote è il secondo prete spagnolo ucciso in pochi mesi sull’isola, dopo Eduardo de la Fuente Serrano, trovato accoltellato a febbraio in una strada dell’Avana. La notizia del delitto di padre Merino giunge alla fine di una giornata caratterizzata dalla preoccupazione del Vaticano per le comunità cattoliche al di fuori dell’Europa. Poche ore prima infatti Benedetto XVI aveva condannato gli attentati a chiese cristiane che in Irak l’altro ieri hanno causato cinque morti e trenta feriti.

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