Il veicolo spaziale Philae atterra sulla cometa

Per la prima volta la missione dell'Esa porterà uno strumento di rilevazione su un corpo celeste di questo tipo

Il veicolo spaziale Philae atterra sulla cometa

È iniziata poco prima della undici la discesa del veicolo Philae verso la superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, a 500 milioni di chilometri dalla Terra. Poco dopo le 17, il lander è atterrato sul nucleo della cometa.

Ci sono volute circa sei ore perché la missione, lanciata dall'Agenzia spaziale europea, portasse a termine la prima impresa di questo genere, pensata per poter studiare in maniera approfondita le caratteristiche delle comete.

Philae, un veicolo dotato di molti strumenti di analisi, si servirà di due arpioni per ancorarsi alla superficie. Si è distaccato oggi dalla sonda Rosetta, battezzata così per ricordare la stele ritrovata da Jean-François Champollion e che permise di decifrare la scrittura egizia. Lo studio della cometa permetterà agli scienziati di ottenere dati che risaliranno fino a 4.600 milioni di anni fa, prima della nascita dei pianeti.

Nella notte qualche dubbio, prima del via libera, dovuto a problemi al sistema di discesa di Philae. La grande distanza dalla Terra rende impossibile dare istruzioni immediate al veicolo, ragion per cui durante la discesa gli scienziati dovranno limitarsi ad osservare l'andamento delle cose, senza poter intervenire direttamente. La conferma dell'atterraggio arriverà intorno alle diciassette, ora italiana.

L'evento è raccontato in tempo reale anche su Twitter, dove gli account @ESA_Rosetta (account ufficiale della missione) e @Philae2014 (account ufficiale del lander) dialogano in diretta durante l'operazione.

Commenti