Curiosità Bagnasco fa la predica al bimbo sul wrestling

Genova. Al cardinale Angelo Bagnasco quella faccia così dura che lo guardava in cagnesco non è piaciuta per niente. E così gliel’ha detto, senza paura, guardandolo fisso negli occhi. Negli occhi del ragazzino che l’indossava però, la faccia dura dell’ex campione del mondo di wrestling, il messicano Eddie Guerrero, che aveva stampata sulla maglietta, una di quelle che vanno di moda tra gli adolescenti. Ma il cardinale lo ha fermato e gli ha fatto capire che non va bene, che è troppo aggressiva. Lui, Federico, preso alla sprovvista, è rimasto senza parole, ha incassato il buffetto del presidente della Cei e poi è corso a giocare a pallone con i suoi amici.
L’episodio è avvenuto nel cortile del ricreatorio di san Luigi a Pontedecimo, nell’entroterra di Genova, dove il cardinale e il presidente della Regione Claudio Burlando hanno firmato un’intesa che rinnova per tre anni gli aiuti regionali agli oratori liguri: 2,6 milioni l’anno.
Mentre si allontanava da un gruppo di ragazzini con i quali aveva posato per una foto, il cardinale è tornato sui suoi passi colpito dalla maglietta di uno di loro con su stampata la foto di Guerrero in posizione di guardia. Ha chiesto chi fosse: «Mi sembra un po’ aggressivo - ha detto a Federico con un sorriso - non va mica tanto bene. Tu non sarai come lui, vero?». Certo che no. Anche perché Eddie Guerrero, uno dei campioni più popolari del wrestling, è morto quattro anni fa, a soli 38 anni, in un hotel di Minneapolis, stroncato da un attacco cardiaco, ma il suo corpo da anni era irrimediabilmente danneggiato dalle droghe che aveva assunto.

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