Dai monaci medievali alle tecnologie digitali, la biblioteca va a congresso

Al via domenica mattina il congresso mondiale del settore. Si parlerà anche di Dante, Goldoni e del bel canto

Prende il via domenica mattina alle nove all'Auditorium del Milano Convention Center di via Gattamelata il 75esimo Congresso Mondiale delle biblioteche dell'Ifla, International Federation of Library Associations and Institutions, in programma a Milano fino al 27 agosto sotto il patronato della Presidenza della Repubblica e in collaborazione con il Comune di Milano, la Provincia di Milano, la Regione Lombardia, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e l'Associazione Italiana Biblioteche.
La cerimonia sarà aperta da Mauro Guerrini, Presidente dell'Associazione Italiana Biblioteche e del Comitato Nazionale per Ifla 2009, e introdotta dalla proiezione di un video realizzato dalla Regione Lombardia sulle biblioteche milanesi e lombarde. Alla cerimonia interverranno anche il Presidente di Ifla, Claudia Lux, e i rappresentanti delle istituzioni italiane che hanno sostenuto l'evento: Massimiliano Finazzer Flory, Assessore alla Cultura del Comune di Milano; Guido Podestà, presidente della Provincia di Milano; Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia.
La prolusione sarà affidata a Nicoletta Maraschio, presidente dell'Accademia della Crusca di Firenze. Gli interventi dei relatori verranno intervallati da cinque tableaux vivants recitati dal vivo, dedicati ad altrettanti momenti topici della storia italiana che si intrecciano a tappe fondamentali nella storia della parola scritta e delle biblioteche: la civilizzazione romana e la tradizione manoscritta (la pergamena), dall'Impero ai monaci amanuensi; Dante, Leonardo e l'invenzione della prospettiva: dalla Divina Commedia al Rinascimento, con l'invenzione della stampa a caratteri mobili; la commedia borghese (Goldoni) e l'invenzione delle «gazzette» e dell'informazione giornalistica; il bel canto e la tradizione operistica italiana, lo sviluppo dell'editoria musicale (Casa Ricordi); l'affermazione dell'italian style durante il XX secolo e le nuove tecnologie digitali dell'informazione in biblioteca.

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