Dell'Utri: "Trovato scritto di Pasolini sull'Eni"

Il senatore e bibliofilo ha annunciato di essere in possesso di uno scritto inedito dello scrittore friulano sull'Eni: "Uno scritto inquietante"

Dell'Utri: "Trovato scritto di Pasolini sull'Eni"

MIlano - Un inquietante inedito pasoliniano. Il senatore del Pdl e noto bibliofilo Marcello Dell’Utri ha annunciato una scoperta che sarà svelata all’apertura della XXI mostra del libro antico di Milano: un dattiloscritto scomparso di Pierpaolo Pasolini ("inquietante per l’Eni" ha commentato il parlamentare) e che avrebbe dovuto costituire un capitolo del romanzo incompiuto Petrolio. "L’ho letto ma non posso ancora dire nulla - ha affermato Dell’Utri - è uno scritto inquietante per l’Eni, parla di temi e problemi dell’Eni, parla di Cefis, di Mattei e si lega alla storia del nostro Paese e di Mattei".

Scritto trafugato
Pur non volendo anticipare il contenuto del capitolo, Dell’Utri non ha esitato a parlare di "giallo" a proposito del destino del dattiloscritto. "Credo - si è limitato a dire - che sia stato rubato dallo studio di Pasolini". Allo scrittore e poeta, di cui quest’anno ricorre il 35esimo anniversario della morte, la mostra del libro antico che si terrà al Palazzo della Permanente a Milano dal 12 al 14 marzo dedicherà una retrospettiva con fotografie inedite e con tutte le prime edizioni delle sue opere. E proprio all’interno di questa sezione sarà esposto il misterioso dattiloscritto. Accanto a questo giallo, solamente anticipato da Dell’Utri, la mostra riserverà come da tradizione grandi sorprese per i bibliofili italiani e stranieri: tra i gioielli in esposizione ci sono alcune stampe rare, come la "ventisettana" del Decameron di Boccaccio, la prima edizione italiana di Don Chisciotte risalente al 1622, una Grammaire Turque del 1730 che costituisce il primo esemplare di incunabolo in caratteri latini stampato a Istambul.